SCICLI – La costa sciclitana è semi distrutta dalla violenta mareggiata del ciclone Harry. Le onde hanno per più di 48 ore divorato lungomari, spiagge e le piccole strutture portuali. Importanti i danni causati, che, da una prima stima, ammontano a un milione e 200.000 euro. Donnalucata e Sampieri le borgate maggiormente colpite. Passato il peggio, non si è rimasti lì a guardare. Appena il mare ha deciso di allentare la presa, “bendaggio” stretto e immediato apposto dagli operai del Comune alle criticità maggiori. Ieri hanno preso il via i lavori di somma urgenza. Sulle aree di passeggio in prossimità delle spiagge sono stati raccolti i pesanti blocchi in pietra delle balaustre di delimitazione, divelte dalla forza delle onde. Un numeroso quantitativo di detriti è stato già rimosso. Le parti del lungomare rimaste sprovviste di muretti sono state demarcate con della rete. Stesse procedure di messa in sicurezza avviate anche sul resto della fascia costiere, in particolare a Playa Grande e Cava d’Aliga.
“Come amministrazione comunale – afferma l’assessore alle Manutenzioni, Enzo Giannone – ci siamo immediatamente attivati, predisponendo tutte le operazioni necessarie, dapprima di carattere ispettivo e successivamente autorizzativo, fino all’affidamento degli interventi a imprese private per la ricostruzione e la sistemazione dei danni”. Nei primi giorni della prossima settimana verrà inoltre conferito l’incarico per la pulizia delle spiagge e lo smaltimento delle canne spiaggiate, con particolare attenzione all’area di contrada Spinasanta, una delle più colpite dall’evento meteo-marino. Da definire, invece, la competenza sugli interventi di ripristino al porticciolo di Donnalucata e al moletto di Sampieri, dove stati stimati danni per un totale di € 100 mila euro. “L’assessorato regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti – spiega Giannone – ha infatti chiesto di attendere qualche giorno per l’emanazione del decreto del Presidente della Regione. Dovrà chiarirsi se tali lavori dovranno essere eseguiti direttamente dal Comune oppure dal stesso assessorato. Le valutazioni riguardano sia la pulizia delle alghe spiaggiate che il ripristino delle basole divelte dalla forza dell’acqua”.
“Parallelamente – prosegue l’assessore -, si è in attesa delle disposizioni del Dipartimento regionale di Protezione Civile, che nei prossimi giorni definirà le modalità per la compilazione delle schede di rilevazione dei danni, rivolte sia ai privati sia agli enti, per la stima dei danni minori o non rientranti tra quelli di pubblica utilità urgente”. La stima complessiva dei danni potrebbe lievitare, una volta completata la raccolta delle segnalazioni da parte dei cittadini e della Protezione Civile. “Ci siamo mossi immediatamente, non abbiamo voluto aspettare. Ieri mattina i tecnici e operai hanno iniziato dalle zone critiche, ossia dai lungomari, ridotti in pessime condizioni. Altri interventi sono programmati su tutto il litorale a partire da domani. Desidero ringraziare gli operai e il nostro ufficio Manutenzione – termina l’assessore – per la celerità nel predisporre tutti gli atti conseguenziali agli eventi calamitosi”.

