RAGUSA – Lutto a Ragusa per la scomparsa di Luigi Spoto, classe 1941, figura emblematica dell’ottica in provincia di Ragusa. Con la sua passione e dedizione, ha segnato la storia di intere generazioni. I funerali si terranno lunedì alle 15 nella chiesa del Sacro Cuore di Gesù. Luigi iniziò a lavorare giovanissimo, a soli 14 anni. “Era il 1955 e mio padre, ottico come suo padre prima di lui, aprì il negozio a Ragusa. Mio nonno aveva inaugurato il primo nel 1911 a Modica, al Corso, servendo numerosi clienti ragusani”, raccontava con orgoglio. Negli anni ’50, la scoperta del petrolio a Ragusa e l’arrivo degli americani della Gulf, con il loro “sceriffo” dal cappello texano, cambiarono il volto economico della provincia. Fu allora che il padre di Luigi decise di aprire un secondo negozio nel vivace viale Tenente Lena, cuore pulsante della città. Nel 1958 Luigi si trasferì a Firenze per seguire un corso di ottica, e al suo ritorno la suddivisione dei ruoli fu naturale: lui a Ragusa e suo fratello a Modica, con il padre che faceva da ponte tra i 2 negozi. Il negozio di viale Tenente Lena, inizialmente di soli 45 mq, divenne un punto di riferimento. Nel 1989, con la chiusura del negozio Singer adiacente, Luigi colse l’occasione per ampliare la sua attività. In quell’ambiente carico di storia sono passate intere generazioni di ragusani, cresciuti con il sorriso e i consigli esperti di Luigi. Negli ultimi 10 anni, l’attività si trasferì in piazza Libertà, dove il signor Luigi continuava ad essere una presenza paterna e rassicurante per clienti e collaboratori. Oggi, la città piange non solo un professionista eccezionale, ma un uomo che ha saputo costruire legami profondi con la sua comunità.