A Santa Croce accordo tra 3 società

Calcio, Eccellenza

Dopo la prima settimana di preparazione atletica l’Upd Santa Croce resta ancora un cantiere aperto. Una cospicua truppa di giocatori stanno lavorando agli ordini di mister Lucenti ma alcuni di loro sono ancora in prova. La squadra costruita dal direttore generale Nunzio Calogero è quasi al completo e nei prossimi giorni si conosceranno i nomi dei giocatori che comporranno la rosa che disputerà il prossimo campionato di Eccellenza. La società, comunque, rimarrà sempre attenta nel mercato perché ancora mancano alcuni puntelli da aggiustare, sia tra i senior che tra gli junior. Intanto la società, si muove in altri settori e per definire l’inquadramento del settore giovanile ha trovato un accordo con l’altra consorella cittadina “Città di Santa Croce” che girerà alcuni giovani all’Upd Santa Croce per partecipare al campionato “Under 19”. L’accordo nato dal progetto di comunione d’intenti con le altre società calcistiche di Santa Croce Camerina (Città di Santa Croce e Atletico Santa Croce), è stato fortemente voluto dalla dirigenza biancazzurra e si è potuto attuare anche grazie all’intermediazione dell’assessore allo sport Davide Mandarà e alla buona predisposizione dei vari direttivi delle società camarinensi. In quest’ottica entrerà a far parte dell’organico tecnico dei biancoazzurri il tecnico Gianluca Licitra che dopo l’esperienza in prima Categoria con l’Atletico Santa Croce, ritornerà all’Upd Santa Croce, ricoprendo un ruolo ancora in via di definizione. “Stiamo cercando di costruire una grande società –ribadisce il dirigente Gabriele Fiorilla – Il Santa Croce calcio è una società gloriosa e molto apprezzata nell’ambiente calcistico siciliano e io ne sono fiero di farne parte. Quando il mio amico Marco Agnello mi ha chiesto se mi andava di far parte di questo gruppo dirigenziale non ci ho pensato due volte e ho accettato subito. Condivido in pieno questo progetto che sta portando avanti il direttore Nunzio Calogero e che prevede una società poliedrica che miri non solo alla prima squadra ma anche al settore giovanile e alla scuola calcio. Sono felice, a questo proposito, che si appianano tutte le tensioni nate con le altre realtà calcistiche cittadine, affinché ci sia un’unità d’intenti fra le società e si guardi alla crescita dei giovani calciatori locali”.