Serie D: girone I sarà a 20 squadre

Serie D: girone I sarà a 20 squadre

Calcio, serie D

La sorte delle due società catanesi risulta decisiva per la composizione del girone I. L’ufficializzazione del girone è fissata per la prossima settimana alla luce delle decisioni sul ricorso avanzato dal Giarre contro la sentenza della Covisod che ha escluso la società etnea dal campionato per i mancati pagamenti nei confronti dei propri tesserati. Non ci dovrebbero essere, invece, problemi per l’iscrizione del Catania, anche se ancora manca l’ufficialità. Il Consiglio federale deciderà nella seduta di giovedì prendendo in esame la domanda della SSD Catania, che è già stata depositata e corredata di tutta la documentazione necessaria Pendono poi, a livello nazionale le posizioni di Teramo e Campobasso, che hanno presentato ricorso per essere iscritte in C. Il loro eventuale ripescaggio aprirebbe la strada a Fermana e Torres portando il numero della società aventi titolo per l’iscrizione in serie D a 68. (Giarre incluso. Se questo numero dovesse, come sembra, essere confermato si avrebbero dunque tre giorni a 20 squadre ed altri sei a 18. Il girone I, con le 10 siciliane, sarà uno a 20 squadre, così come lo scorso anno perché oltre alle siciliane includerà 6 calabresi (Vibonese, S. Luca, Cittanova, Castrovillari, Locri e Lamezia) e 4 campane con S. Maria Cilento, Aversa, Angri e Portici (o Paganese) le più papabili. Dal punto di vista strettamente tecnico si tratta di un girone di ferro con il Catania superfavorito per la promozione in C, come avvenuto due anni fa con il Palermo, che prese così il volo per arrivare oggi in B. Da non sottovalutare tuttavia gli organici e le ambizioni di Trapani, Acireale e Vibonese, outsider di primo livello. Il Ragusa, neo promosso in D, punta dal suo canto a mantenere la categoria e restare al di fuori della zona play out in un girone che sarà molto competitivo.