Modica non si muove. Intrigo “Barone”

Modica non si muove. Intrigo “Barone”

Calcio, Eccellenza

Il Modica resta nel limbo. La dirigenza mantiene il silenzio sul suo impegno a continuare nella gestione della società. Non ci sono problemi di natura tecnica o economica vista che l’intenzione di andare anti c’è tutta ed il progetto è stato definito per un campionato di Eccellenza di punta. Resta irrisolto, invece, il problema della disponibilità del campo sportivo “Vincenzo Barone” (foto). L’impianto deve essere adeguato a norma con l’allargamento del campo di gioco di almeno due metri e la creazione di una tribuna per gli ospiti. Sulla carta e dal punto di vista tecnico tutto possibile ma l’intricato nodo della proprietà dell’impianto si frappone in modo decisivo e tutto rimane irrisolto. Il Libero consorzio è disponibile a trasferire la proprietà al Comune ma vuole liberarsi del contratto di gestione che ha con la società Airone, titolare di un contratto di gestione fino al 2025. L’Airone non vuole rinunciare ad un suo diritto ed il Consorzio non trasferisce l’impianto. Il Comune da parte sua non intende e non può da un punto di vista giuridico investire soldi per un impianto di cui non ha la piena titolarità. I legali sono al lavoro per sciogliere i nodi e la vicenda appare complicata se qualcuno degli attori non farà un passo indietro. Il Modica sta dunque ala finestra e non può attivarsi per preparare la nuova stagione sportiva.