S. Croce è “covid free” e continua a lavorare

Calcio, Eccellenza/B

Il Santa Croce riparte nella preparazione per affrontare la ripresa del campionato con l’obbiettivo di perseguire la meta che è stata fissata ad inizio di campionato: la conquista della salvezza. L’imperativo categorico per la società biancoazzurra è quello di salvare una stagione che, a metà del suo cammino, per il momento non è messa bene, con soli dieci punti conquistati in quindici gare che rappresenta finora la peggiore annata per il sodalizio biancazzurro da quando milita nel massimo campionato regionale. La società, condotta dai presidenti Marco Agnello e Giuseppe Micieli, dopo la sconfitta rimediata contro la Virtus Ispica nell’ultima gara del girone d’andata, ha fatto delle scelte drastiche. Come prima decisione ha rigettato le dimissioni del tecnico Lucenti, presentate a fine della gara contro i giallorossi ispicesi, e successivamente di concerto con l’allenatore ha fatto una importante epurazione nella rosa. Se prima dell’ultimo turno di campionato erano andati via D’Agosta, Arena, Voi e Nei, la società adesso ha proceduto a rompere la collaborazione con i centrocampisti Camarà e Ceesay, con il difensore Zanon e con l’attaccante Garcia. In biancazzurro nel mercato di dicembre sono arrivati i difensori Salvatore Mancuso e Pietro Vassallo, l’attaccante Santi Mancuso e in questi giorni verranno ufficializzati altri due centrocampisti e un attaccante. La società biancazzurra non sta lesinando sforzi per uscire da questa crisi e approfittando del rinvio della ripartenza dei campionati dilettantistici al 23 gennaio, ha indetto delle giornate dedicate ai controlli medici, facendo effettuare dei tamponi ad ogni componente della rosa.

Fortunatamente nessun componente della squadra è risultato positivo e quindi gli allenamenti non hanno subito interruzioni. “La società sta facendo degli sforzi enormi per cercare di raddrizzare la situazione. –rileva il presidente Marco Agnello – Dobbiamo iniziare questa seconda parte della stagione al meglio e cercare di meritare sul campo di essere degni di questa categoria. Sono al vertice di questa società da più di vent’anni e quella attuale è la peggior stagione da quando siamo riapprodati nel massimo campionato regionale. La società, comunque, – precisa il presidente biancoazzurro – non è stata con le mani in mano e ha effettuato con i direttori alcune operazioni al fine di aiutare il mister a raddrizzare la barca. Quello che conterà di sicuro sarà però l’atteggiamento che i giocatori terranno in campo per cui occorre che la squadra migliori anche sotto questo aspetto e i ragazzi, sono sicuro, daranno il massimo sin dall’inizio delle ostilità. Anche noi dirigenti dovremo fare la nostra parte e lo stesso dovrà farlo il nostro pubblico nelle gare interne che non dovranno essere fallite. La nostra salvezza – conclude il presidente Agnello – passa soprattutto per le gare casalinghe, nelle quali dovremo ottenere quanti più punti possibile”.