S. Croce riposa e crede nella salvezza

S. Croce riposa e crede nella salvezza

Calcio, Eccellenza/B

Il derby contro il Ragusa capolista ha evidenziato che questo Santa Croce ha le carte in regola per conquistare abbondantemente la salvezza. Un’ora di gara disputata in inferiorità numerica (addirittura nell’ultimo quarto di gara in nove contro undici per l’espulsione di Zanon), con gli uomini di mister Lucenti che gagliardamente hanno contrastato ogni azione del Ragusa. Gli iblei per tutto l’incontro non hanno mai messo in difficoltà Cavone e la sua difesa, limitandosi a controllare la gara e a non forzare in attacco. Il Santa Croce ha forzato  e se la direttrice di gara, la signora Frazza di Schio, avesse avuto un po’ di coraggio avrebbe assegnato nel finale di primo tempo un rigore netto ai locali su un evidente fallo di mano dell’ex Sferrazza (foto). L’episodio sicuramente avrebbe aperto la partita e si sarebbe vista una gara più spettacolare e meno nervosa per via della mano larga dello stesso arbitro veneto che non ha ritenuto poi ad inizio ripresa di espellere il capitano del Ragusa Floro su un evidente fallo di reazione su D’Agosta. Peccato che con i se e con i ma non si disputano le partite di calcio ma resta evidente che il Santa Croce nelle due frazioni di questo derby non è stato fortunato nella scelta dei direttori di gara da parte del designatore. Per il tecnico Lucenti e i suoi uomini bisognerà subito cambiare pagina e lavorare in vista della sfida salvezza contro la Virtus Ispica che si svolgerà domenica 19 dicembre dopo la pausa forzata per via dell’esclusione dell’Aci Sant’Antonio.

“Sicuramente non è il modo più giusto per perdere un derby. – ha commentato il tecnico Lucenti –  e mi lascia molto l’amaro in bocca. La mia squadra non ha assolutamente demeritato, anzi. Questa sconfitta pesa molto soprattutto per quello che si è visto in campo. Sono molto contento, invece, per la mentalità che sta acquisendo la squadra partita dopo partita, questo mi rende fiducioso e mi rammarica ancora di più per questa sconfitta che proprio non meritavamo. Ricordiamoci che giocavamo contro la capolista e la stessa ha trovato in noi un degno avversario che l’ha messa in difficoltà. Adesso dobbiamo lavorare, mettere da parte questa gara e riprendere il cammino, ripartendo dalla vittoria di domenica scorsa. A fine della prossima settimana uno scontro diretto per la salvezza contro la Virtus Ispica e dovremo farci trovare pronti per affrontare una gara dura e difficile”.