V. Ispica affonda con Jonica e va in crisi

Calcio, Eccellenza/B

Virtus Ispica-Jonica: 0 -4

Marcatori: pt: pt 13′ Gallardo (rigore), 33′ Gallardo (rigore), 44′ Gallardo (rigore), st 4′ Pappalardo.

Virtus Ispica: Bernat, Migliore (13’st Vaccaro), Impallari, Coria, Centani, Giglio, Gazzè (13’st Filpi), Mazzola, Alfano, Rossano (13’st Ayoub), Mancuso. All. Adamo-Trigilia

Jonica: Romano, Martino, Chimento, Tabares, Aquino, Lucero, Crifò, Pappalardo, Micoli, La Place, Gallardo. All. Campo

Arbitro: Longo di Catania

Note: gara sospesa al 20′ del secondo tempo per inferiorità numerica dell’Ispica

 La Virtus Ispica affonda e lascia un amaro ricordo ai suoi tifosi uscendo dal campo anticipatamente in sei uomini. La Jonica ne fa quattro, di cui tre su rigore dell’argentino Gallardo, e potrebbe ancora dilagare mentre i giallorossi locali sono impotenti e lasciano trasparire una debolezza di fondo anche a causa di due espulsioni ai danni di Filpi e e Giglio. La classifica della Virtus piange ed ormai i virtussini sono ai margini della zona retrocessione diretta. Mattatore della gara è Gallardo, autentica spina nel fianco, che fa tris nel primo tempo, seppur dal dischetto, e che chiude in pratica la gara anche perchè l’arbitro Longo si è visto costretto, regolamento alla mano, a interrompere l’incontro dopo appena 20 minuti della seconda frazione con i giocatori ispicesi rimasti con soli sei uomini, per l’espulsione di Giglio e per quattro infortuni.
In campo per i virtussini erano rimasti solo il porriere Bernat , Impallari, Coria, Centani, Alfano e Romano. Alla base di quanto accaduto alcune decisioni del direttore di gara, soprattutto quelle legatealla concessione dei tre calci di rigore. La difesa ispicese appare ferma quando al 14’ Gallardo conquista palla, si incunea e guadagna un rigore che trasforma.  Il secondo penalty arriva dopo 20′  per atterramento dell’argentino ma nell’occasione per proteste viene espulso Giglio. Poi la gara si incanala sulla via del nervosismo dei locali che cedono di schianto e decidono di ritirarsi. Clima pesante nello spogliatoio ispicese. Nessuna dichiarazione e silenzio stampa ma si attendono decisioni dopo una sconfitta così pesante e in qualche modo inattesa almeno nelle proporzioni.