V. Ispica in affanno. Con Jonica servono punti

Calcio, Eccellenza/B

Per la Virtus Ipsica gli esami non finiscono mai. Dopo avere affrontato Ragusa e Igea i virtussini devono vedersela con la Jonica. La compagine tirrenica è al secondo osto in classifica a quota 24 insieme al Ragusa (ma con una partita in più). Per la Virtus è un osso duro ed al “Consales”, finalmente aperto al pubblico, ci sarà da lottare. In casa giallorossa è già scattato l’allarme perché la classifica si fa pericolosa. La Virtus è terzultima a soli due punti dalla zona retrocessione diretta per cui è urgente cominciare a fare punti dopo un mese e passa dall’ultimo successo contro l’Atletico Catania in trasferta.

Il problema di fondo con cui hanno a che fare gli allenatori Alfonso Adamo e Giuseppe Trigilia è l’esiguità della rosa, ristretta a 16 elementi che non consente ai tecnici di operare rotazioni d sorta. L’arrivo dell’attaccante Alfano, ce ha esordito sul campo della capolista Igea, non è sufficiente e la dirigenza con l’apertura del mercato invernale conta di assicurare ai tecnici gli uomini necessari per garantirsi la salvezza, che resta l’obiettivo primario del presidente Piero Fidelio.