V. Eirene e l’incognita Hebard

V. Eirene e l’incognita Hebard

Basket, A1

Per coach Recupido c’è l’incognita Hebard. L’americana è uscita dopo 11’ di gara all’Arena Segafredo per una distorsione alla caviglia. Da valutare ancora i risultati della risonanza magnetica e degli altri esami cui la giocatrice sarà sottoposta. Tutto da verificare se Hebard potrà essere disponibile domenica contro Campobasso al PalaMinardi. Dice il tecnico ragusano: “Era molto tesa per il debutto, ancora non è inserita nei giochi e stava cercando di dare una mano alle compagne sbattendosi come meglio poteva. Nella foga ha messo il piede sopra quello di una giocatrice di Bologna e ha rimediato una distorsione alla caviglia”. In ogni caso il tecnico avrà ancora la disponibilità di Maya Ruzickova che potrà essere utilizzata visto che il contratto della slovacca scade proprio a fine mese. Recuperabile anche Martina Kacerik che a Bologna è stata ferma per lo stiramento accusato in allenamento.

Per Ragusa gli esami, dopo Venezia, Schio e Bologna, non finiscono mai perché domenica ci sarà il sorprendente Campobasso, che ha battuto Venezia, sulla strada delle biancoverdi. Le molisane sono seconde a quota 10 con Ragusa che insegue a 8 ma ha giocato una partita in meno ed è quindi, in teoria sullo stesso piano del terzetto delle seconde costituito da Venezia, Bologna e Campobasso. Dice ancora Recupido: “Abbiamo superato un momento difficile, perché affrontavamo squadra fortissima e quindi sono contento sia della prestazione che della vittoria: questa cosa ci deve far capire che abbiamo potenzialità ma dobbiamo lavorare giornalmente”.

(Foto: Turner e Taylor in azione)