Ragusa si conferma. Sangarè diventa capitano

Ragusa si conferma. Sangarè diventa capitano

Calcio, Eccellenza/B

“La partita con l’Atletico Catania ci dice che non esistono gare facili e bisogna giocarle fino in fondo”. Filippo Raciti manda un messaggio alla squadra, che ha comunque, centrato l’obiettivo vittoria su un campo difficile sotto tutti i punti di vista. Domenica positiva per i colori azzurri perchè, grazie al pareggio interno dell’Igea, il Ragusa ha riguadagnato la vetta della classifica, seppur in condominio. La prossima giornata potrebbe essere favorevole agli azzurri, impegnati in casa con il fanalino di coda Aci S. Antonio, ancora a zero punti ma con tre partite in meno, mentre il calendario propone la sfida tra Taormina ed Igea in casa gli ionici.

Dice il direttore generale Alessio Puma: “Il bello di questo campionato deve ancora venire perché tutte le sfide sono apertissime. Tutto ciò ci deve fare comprendere che ogni gara va affrontata al massimo, così come chiede il nostro mister ai suoi ragazzi. Abbiamo di fronte una strada molto lunga ed è indispensabile lesinare le forze per cercare di affrontare al meglio i big match che saremo chiamati a sostenere da qui a qualche settimana”.  A margine della partita contro l’Atletico è significativo lo scambio della fascia di capitano tra l’argentino Floro e Sangarè  (foto).”Abbiamo voluto la dedizione alla cusa e l’abnegazione del nuovo capitano che merita questo riconoscimento – dice il direttore generale Graziano Strano- Voglio anche segnalare che è la prima volta dall’anno della fondazione del Ragusa che un giocatore di colore indossa la fascia di capitano”.