S. Croce ha bisogno di nuove forze

S. Croce ha bisogno di nuove forze

Calcio, Eccellenza/B

Alla prima di campionato in casa il Santa Croce (foto) si è dovuto arrendere alla più forte Igea 1946 che avvalendosi di un organico da categoria superiore ha fatto sua la partita, punendo più dei propri demeriti la squadra di Lucenti. La formazione biancoazzurra, priva di ben cinque elementi (Arena, Rodriguez, Voi, Cosentino, Floridia) ha tenuto discretamente il campo per settanta minuti ma alla lunga si è arreso alla forza degli avversari. Gli uomini di Lucenti erano scesi in campo ben concentrati e, nonostante il gioco fosse costantemente condotto dai messinesi, capitan Iozzia e compagni hanno retto bene il confronto subendo prima un rigore dubbio e, nella ripresa, la migliore condizione tecnica e atletica degli ospiti. Dopo la gara il tecnico Lucenti prendeva atto del momento delicato della sua squadra che ha in passivo tre sconfitte nei primi tre incontri ufficiali tra Coppa e campionato.

“Abbiamo incontrato una squadra che lotterà per la vittoria del campionato fino alla fine del torneo –rileva Lucenti– Noi, invece, viviamo una situazione particolare, una situazione di “costruzione” e ci siamo trovati in queste prime tre gare ufficiali in grosse difficoltà, soprattutto a livello numerico e di conseguenza dal punto di vista gestionale. Insieme alla società – ammette però il tecnico biancoazzurro – stiamo lavorando per completare l’organico dei giocatori e sono fiducioso che anche i nuovi possano inserirsi al meglio al fine di darci una possibilità di crescere e poter iniziare a conquistare dei risultati positivi. Contro Igea ho visto tanto carattere da parte dei miei giocatori e nonostante la consapevolezza che affrontavamo una corazzata, abbiamo tenuto bene il campo per settanta minuti ma la maggiore qualità tecnica e l’esperienza dei nostri avversari alla fine ha prevalso sulla nostra buona volontà. Non facciamo drammi, perché ancora abbiamo tempo per rimediare. Intanto in settimana prepareremo la gara di domenica con la Jonica, con la speranza di poter recuperare qualche altro giocatore”.