Lucenti attende rinforzi per il S. Croce

Calcio, Eccellenza/B

Dopo la doppia sconfitta contro il forte Città di Siracusa e l’eliminazione dalla Coppa Italia, il Santa Croce guarda avanti e tecnico e giocatori fanno comunque un bilancio lusinghiero per quello che si è visto nei centottanta minuti rimanendo abbastanza fiduciosi in prospettiva campionato. Dalla gara di Siracusa si sono potute trarre delle buone indicazioni che il tecnico Lucenti farà tesoro per sistemare alcuni reparti e alcuni meccanismi. Il rientro nella mediana di capitan Iozzia ha dato ordine al gioco biancazzurro dando l’avvio nei primi minuti a una partita ben giocata sfociata in alcune limpide occasioni da parte della squadra di Lucenti. La sfortuna si accaniva però sulla squadra biancazzurra che nell’arco dei novanta minuti registrava ben tre infortuni. Quantunque ciò il Santa Croce reggeva il confronto con i forti avversari ma finiva la partita con ben sei under in campo. In casa del Santa Croce comunque non si sono fatti drammi ma si guarda con fiducia all’esordio in campionato che avverrà domenica prossima in casa contro la 1946 Igea di Barcellona.

“Per quarantacinque minuti ho visto una squadra compatta che non ha concesso molto al Siracusa. – è il commento del tecnico biancoazzurro Lucenti – Noi sappiamo quali sono i nostri limiti, sia a livello tecnico, sia a livello numerico e stiamo lavorando per migliorare sotto questi aspetti. Dopo alcune situazione sfortunate per noi, vedi i tre infortuni di Rodriguez, Voi e Cavone abbiamo dovuto fare di necessità virtù, giocando con altri tre under che, in ogni caso hanno fatto quello che gli ho chiesto. Sicuramente, vedo il bicchiere mezzo pieno – rileva Lucenti – in base all’organico che attualmente ho a disposizione sebbene adesso andremo incontro a delle criticità legate al recupero degli infortunati che impongono un rimpinguamento della rosa dei giocatori. La base della squadra è solida – osserva il tecnico del Santa Croce – ma dobbiamo migliorare in alcuni reparti che sono tutt’ora scoperti”.