S. Croce incompleto battuto da Siracusa

S. Croce incompleto battuto da Siracusa

Calcio, Eccellenza

Marcatore: 21’st Fichera

S. Croce: Alvani, Incatasciato F, Nei, Parisi, Alma, Rodriguez, D’Agosta, Floridia (40’pt Riela), Oliveros (23’st Incatasciato L.) Leone, Arena. All.le Lucenti

Siracusa: Ferla, Pannitteri (9’st Fichera), Midolo, Kawni (26’st Schisciano), Giordano, Costa, Montagno (35’st Gennaro), Puzzo, Melluzzo, Ricca, La Delfa (43’st Catinella). All.re Regina

Arbitro: Amore di Ragusa

Note. Ammoniti: Incatasciato F (SC); Giordano e Costa (CS). Angoli 5-2 per i locali. Rec 1’ e 4’

Se prima della gara si pensava ad un Città di Siracusa che avrebbe fatto di un sol boccone il Santa Croce alla verifica dei fatti non è stato così. Tutt’altro. Il Santa Croce, sceso in campo ancora non in perfetta forma fisica e senza Iozzia, che doveva scontare una squalifica, dopo una prima sfuriata iniziale degli ospiti, ha preso le misure alla compagine azzurra, facendo un ottimo filtro a centrocampo e difendendosi con ordine e organizzazione di gioco, lasciando ai siracusani il compito di fare la gara, sì, ma senza dare loro modo di essere incisivi e pericolosi. In pratica per tutto il primo tempo molto gioco degli ospiti ma nessuna azione da gol da parte dell’undici allenato da Regina. Anzi l’unica vera azione da gol della frazione la produceva al 35’ il Santa Croce quando Leone da calcio d’angolo indirizzava direttamente in porta con Ferla che si doveva produrre in un intervento risolutivo con respinta non raccolta però dagli avanti biancoazzurri. Per il Città di Siracusa solo una rovesciata a due metri dalla porta di Costa al 39’ con Alvani che parava senza problemi.

Il cambio passo che non ti aspetti lo operava nella ripresa il Santa Croce con venti minuti di gioco proficuo e con diverse occasioni da rete. Al 6’ due azioni da gol, la prima da corner con Oliveros che di testa da buona posizione non riusciva a centrare lo specchio della porta e nello stesso minuto, da cross di Leone, D’Agosta di testa inviava alto. A parte una incursione di Ricca al 12’ sventata da Alvani era il Santa Croce a creare al 16’ la più limpida occasione da rete fino a quel momento quando Leone scendeva sulla fascia insieme a due compagni e solo due avversari, smistava al centro dove Oliveros dall’altezza del dischetto del rigore tirava a colpo sicuro ma centrale permettendo a Ferla di respingere. Al 21’ da un capovolgimento di fronte il Città di Siracusa trovava il gol. Scendeva sulla fascia destra Montagno che, indisturbato, crossava in area sul versante sinistro dove Fichera, lasciato solo e seppur defilato, indirizzava in rete per il vantaggio (foto). Praticamente la partita si finiva là con i locali che cercavano occasioni sulle fasce, ospiti che chiudevano e ribattevano sebbene non riuscivano più ad abbozzare azioni incisive causa anche la stanchezza e le buone coperture di uno splendido Rodriguez (che, guarda caso, di nome fa Lautaro!). Molto buona la direzione arbitrale del signor Amore. Santa Croce che manca di schemi e geometrie ma che ha mostrato comunque tanta energia e impegno che possono essere comunque le basi per affrontare un campionato almeno di tranquillità.