Ragusa riposa. S. Croce attende Siracusa

Ragusa riposa. S. Croce attende Siracusa

Calcio, Eccellenza

Il Ragusa si riposa ed il S. Croce va in campo. Il primo turno di Coppa Italia assegna ruoli diversi alle due compagini iblee. La gara di andata prevede infatti il derby tra la Virtus Ispica ed il Ragusa ma non sarà disputata. Il club giallorosso è in disarmo e la partita non figura neanche tra le gare in calendario  (E’ stata dunque rinviata al 5 settembre nella speranza che qualcosa in casa Virtus Ispica si muova). Il futuro della Virtus Ispica è, infatti, appeso ad un filo e se la Coppa Italia è compromessa molti dubbi ci sono sulla partecipazione dei giallorossi al campionato. Diametralmente opposta la situazione del Ragusa che ha allestito una squadra molto competitiva ed ha in Filippo Raciti la sua guida sicura ed una dirigenza piena di entusiasmo. In casa azzurra si punta in alto ed il Ragusa insieme a Igea Virtus e Taormina si candida alla promozione in Eccellenza. Grasso, Belluso, Randis, Spampinato, Cacciola sono giocatori di sicuro rendimento e conoscono la categoria e arricchiscono la rosa affidata a Raciti ma per vedere all’opera la squadra i tifosi dovranno attendere qualche domenica ancora.

S. Croce-Siracusa di Federico Dipasquale

Il S. Croce disputerà in casa la partita contro il Città di Siracusa. Si giocherà con una seppur minima cornice di pubblico visto che è stato scongiurato il pericolo che la partita fosse disputata a porte chiuse. L’autorizzazione della Questura di Ragusa per poter ospitare il pubblico nelle tribune del “Kennedy” così da consentire un ritorno quasi pieno allo spettacolo calcistico è arrivata comunque in extremis. La società ha ottenuto inoltre l’agibilità dell’impianto proprio nei giorni scorsi. La squadra, allenata per il quarto anno consecutivo da Gaetano Lucenti, è ancora in fase di assemblaggio completo ma ci sarà comunque la possibilità di vedere la nuova formazione in versione gara ufficiale contro una delle corazzate del girone B di Eccellenza. A far vista al Santa Croce, infatti, sarà il nuovo Città di Siracusa, che ha acquisito il titolo dal Marina di Ragusa, allenato da Regina, squadra candidata quest’anno al salto di categoria. Il Santa Croce di mister Lucenti, invece, come al solito punterà a un campionato tranquillo, cercando di iniziare un nuovo ciclo dopo le partenze importanti di Ravalli, Di Rosa, Sferrazza e Battaglia.

La formazione biancoazzurra, di conseguenza, ha intrapreso la strada del rinnovamento con la società che ha lavorato per costruire una compagine di categoria partendo da alcuni punti fermi e inserendo degli elementi di esperienza che potrebbero mantenere la squadra su livelli di qualità. In questo modo sono approdati alla corte di Lucenti gli attaccanti D’Agosta, Arena e Oliveros, i difensori Alma e Rodriguez e il portiere Alvani, giovane locale che ha fatto esperienza nella primavera del Catania. I nuovi giocatori si sono uniti ai riconfermati fratelli Incatasciato, La Rosa, Iozzia, Leone, Cavone, Floridia e, al giovane locale Arestia. Nella rosa mancano però almeno tre/quattro elementi fra centrocampo e difesa che dovrebbero rinforzare i reparti e garantire una solidità agli stessi durante il campionato che si prospetta combattuto ma anche avvincente. “Lo staff dirigenziale sta lavorando come mai fatto prima a testimonianza di quanto sia stato difficile ripartire dopo l’evento pandemico – dice il ds Claudio Agnello – Ci avviciniamo al primo impegno ufficiale di Coppa con una rosa ancora da completare. Nonostante ciò, gli attuali atleti, insieme allo staff tecnico, meritano grandi elogi per il duro lavoro svolto fino ad oggi, dimostrando grande legame ai colori di questa società. Ci affacciamo ad una stagione sportiva piena di incognite -ammette il dirigente biancoazzurro – ma l’impegno e la determinazione che questo club metterà in campo sarà l’unica cosa certa, specie perché sentiamo sostegno e stima da buona parte della città”.