Virtus Ispica ai titoli di coda. Il titolo emigra?

Virtus Ispica ai titoli di coda. Il titolo emigra?

Calcio, Eccellenza

Virtus Ispica ai titoli di coda. A pochi anni dalla ricostituzione della società con le promozioni dalle Terza Categoria alla Promozione, culminata poi con il ripescaggio in Eccellenza nella scorsa stagione  i colori giallorossi rischiano di scomparire dalla scena del calcio dilettantistico siciliano. Domenica c’è in programma a Ragusa l’andata di coppa Italia ma è praticamente impossibile, a meno di miracoli dell’ultimissima ora, che i giallorossi senza allenatore, senza dirigenza e senza staff possano scendere in campo. Si profila la rinuncia e tutto quel che ne consegue.

“La situazione della Virtus Ispica – dice il sindaco Innocenzo Leontini – è difficile da qualche mese poiché la dirigenza è entrata in rotta di collisione al proprio interno e la situazione è rimasta tale. La situazione interna è rimasta difficile anche alla vigilia della nuova stagione anche se la squadra è stata regolarmente iscritta. Al momento però non si capisce come dovrà proseguire. Noi abbiamo incontrato sia il vice presidente dello scorso anno Corrado Donzello che sembrava intenzionato ad assumere la carica di presidente e sia quello in carica Piero Fidelio che, dopo la rinuncia di Donzello, sembrava disponibile a proseguire personalmente, però, non abbiamo notizie di un avvio delle attività e, quindi, siamo in attesa che l’assetto dirigenziale che vuole gestire la nuova stagione si faccia sentire e ci confermi la disponibilità ad andare avanti garantendo ai noi e ai tifosi di voler proseguire”.  Negli ambienti calcistici iblei c’è addirittura chi sussurra ma non conferma che il titolo di Eccellenza sia in procinto di essere ceduto ad una società consorella militante in altra categoria. Sarebbe il De Profundis ma ci sono tutte le premesse.