Eccellenza Promozione: gironi pronti e defezioni

Eccellenza Promozione: gironi pronti e defezioni

Calcio, Dilettanti

Gli organici dei campionati dilettanti sono stati definiti dal Comitato regionale della Figc. In Eccellenza sono previste 32 società suddivise in due gironi ma al momento sono solo 29 le società iscritte. Nel girone B l’Aci S. Antonio ha rinunciato ed il Marina di Ragusa dovrebbe far parte del girone B a meno che il processo davanti al tribunale federale per la vicenda calcio scommesse non dovesse mantenere in D la società ragusana. In Promozione sono previsti 4 gironi da 15 squadre ciascuno per un totale di 60 società a meno di defezioni dell’ultima ora. Si può ipotizzare per il girone B di Eccellenza la composizione che non si discosterà da quella dello scorso anno con squadre messinesi, catanesi, siracusane, ragusane ed una ennese. Nel dettaglio le catanesi Acicatena, Atletico Catania, S. Pio X; le siracusane Carlentini, Real Siracusa, Siracusa, Palazzolo. Tre le iblee Ragusa, S. Croce e Virtus Ispica ma c’è l’incognita Marina di Ragusa.  Le messinesi Acquedolci, Jonica. Igea . Completa il quadro l’Enna.

In Promozione il girone D dove sono incluse tradizionalmente le società ragusane prevede al momento 15 società; le ennesi Armerina, Don Bosco 2000, le catanesi Caltagirone, Mazzarrone e Sporting Eubea; le ragusane Comiso, Vittoria, Modica, Frigintini e Scicli; le siracusane Floridia, Priolo, RG Siracusa, Canicattini, e Megara. Il Comitato regionale a breve ufficializzerà gironi e date dei vari campionati. Il primo appuntamento della nuova stagione sarà per il 5 settembre col primo turno di Coppa Italia mentre i campionati inizieranno il 19 settembre. Il presidente del Comitato, Sandro Morgana ha intanto lanciato un appello a tutti i tesserati perché la stagione possa svolgersi con regolarità. Dice il presidente Morgana: “Veniamo da due stagioni caratterizzate dalla pandemia che ha avuto effetti drammatici sul movimento calcistico e soprattutto sui giovani. Il calcio ha bisogno di andare avanti in sicurezza e sostenibilità, dobbiamo vaccinarci e fare vaccinare i nostri giovani: è l’unica via percorribile per tutelare la nostra salute, lo sport e il calcio ” .