Damiano Caruso olimpico porta Ragusa alle pendici del Fuji. “Sarà dura in salita”

Damiano Caruso olimpico porta Ragusa alle pendici del Fuji. “Sarà dura in salita”

Ciclismo

Damiano Caruso è pronto per la prova olimpica di sabato. Alle 11 (saranno le 4 in Italia) si corre la prova su strada a squadra che assegnerà il titolo olimpico. Per l’Italia, in maglia bianca corrono il ragusano Caruso, Nibali, Moscon, Ciccone e Bettiol (da sin. nell’ordine nella foto). I cinque hanno già provato circa 100 km del percorso di 234 km, che arriva al circuito del Fuji.  “L’ultima salita, il Mikuni Pass –dice il ragusano- assomiglia al Civiglio, la vetta del Giro di Lombardia. Sono in tutto 6 km. I primi 500 metri sale gradualmente, poi 4 km duri come il Civiglio. Ultimo chilometro e mezzo più facile a una sola cifra di pendenza. Il finale prevede una discesa tecnica, lungo-lago per 5.6 km, salita di 3 non durissima, picchiata sul circuito. Abbiamo pedalato sui primi 100 km. La salita verso il Fuji non è dura, ma si sentono temperatura e umidità. Il Mikuni Pass invece taglierà le gambe a molti, non c’è spazio per recuperare. Il percorso è selettivo, il clima è tropicale, sotto i 1.000 metri fa veramente caldo”.

Damiano Caruso sarà uomo di punta della squadra azzurra ed il percorso sembra adatto alle sue caratteristiche di scalatore e discesista. Il secondo posto al Giro d’Italia gli ha dato fiducia e lo ha reso consapevole della sua forza. In Giappone sarà una corsa spettacolare e di alto valore tecnico con Pogacar e Van Aert, reduci dal Tour, tra i favoriti.