A Pozzallo tante vele per “Cambiare rotta”

Vela

Tutti in mare per  “10.000 vele contro la violenza di genere – cambiamo la rotta insieme”. E’  la manifestazione nazionale che a Pozzallo domenica vedrà le barche di amici e simpatizzanti della Lega Navale Italiana, in una campagna di solidarietà e lotta contro pregiudizi di genere, di età, di classe.  Dicono gli organizzatori della sezione locale della Lega Navale: 2“Un cambio di rotta deciso che dobbiamo fare. Tutti insieme, donne e uomini, senza schieramenti di parte, pregiudizi o pensieri che dividano. Al contrario, come in un buon equipaggio i singoli individui, ognuno con le proprie caratteristiche, lavorano all’unisono per il raggiungimento di un risultato comune. Insieme! Insieme proviamo a stendere un simbolico, lunghissimo nastro rosso lungo tutti gli 8000 chilometri di coste e laghi del nostro paese. Un inizio, certamente. Ma qualsiasi lungo viaggio, dice l’adagio, inizia sempre dal primo passo!”. Domenica in barca ci saranno le associazioni Codice Rosso di Scicli, Chora di Modica, Pozzallo Casa delle donne; Le Stele di Rosetta, il Terziario Donna Ragusa Confcommercio. Il raduno è fissato alle R 8 presso la sede della Lega Navale, al porto, sistemazione delle barche e partenza per il flash mob.

Fra le barche a vela ci sarà “Vitae”, una delle imbarcazioni sottratte agli scafisti, e il natante Ceyar – una barca a vela monoalbero di 13 metri –affidato lo scorso anno alla Lega Navale Italiana di Pozzallo, perché lo destinasse ad attività ludico-sociali. Un progetto e un fine che Moak ha voluto fortemente sostenere e condividere .A mezzogiorno, il rientro in sede e il via agli interventi, con i saluti del sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna, del presidente della Lega Navale sezione di Pozzallo, Luigi Tussellino, della deputata regionale 5stelle Stefania Campo, del presidente Confcommercio Sicilia, Gianluca Manenti, della delegata Coni Ragusa, Maria Monisteri, della presidente dell’associazione Chora, Epifania Di Gabriele, del Collettivo Casa delle Donne, Francesca Lauretta, della vicepresidente del Laboratorio autonomo potenziale , Elisabetta Denaro, della Stele di Rosetta, Emanuela Russo e della Presidente del Codice Rosso, Rossella Fede.