Ragusa pensa già alla squadra che verrà

Calcio, Eccellenza/B

Il Ragusa ha chiuso con un solo punto all’attivo il quadrangolare dei play off. Due sconfitte di misura con le due qualificate per la semifinale, Siracusa e Aci S. Antonio, ed il pari in trasferta sul campo della Jonica. Il rammarico in casa azzurra c’è perché sia contro il Siracusa sia con Aci S. Antonio le sconfitte, entrambe di misura sono maturate alla fine di prove autorevoli da parte degli azzurri, che hanno pagato più del dovuto in termini di punti. Il lato positivo del quadrangolare è stato l’aver visto alla prova una squadra solida e dotata di buone individualità, a cominciare da giovani emergenti come Borrometi e Battaglia. Le conferme dai vari Floro, Sferrazza, Di Martino Miano. Filippo Raciti ha materiale sufficiente per costruire una squadra competitiva per il prossimo campionato.

La dirigenza ci crede e vuole fare il salto di qualità. Dice il direttore generale Alessio Puma: “E’ stato un ulteriore passo compiuto verso la prosecuzione del progetto che, come società, ci siamo intestati. Passo dopo passo, andremo verso la costruzione di una squadra davvero competitiva per raggiungere obiettivi importanti. La stagione, per quanto ci riguarda, ha chiuso i battenti. Stiamo già operando, però, per allestire i programmi della nuova”.