Marina di Ragusa stangato dal Giudice sportivo, perde un punto a tavolino. Sarà ricorso

Marina di Ragusa stangato dal Giudice sportivo, perde un punto a tavolino. Sarà ricorso

Calcio, serie D/I

Il Marina di Ragusa perde un punto a tavolino. Il Giudice sportivo della serie D ha deliberato la perdita della partita  disputata contro il Rende domenica 14 al “Lorenzon”. Il centrocampista Francesco Mauro non aveva titolo, scrive il giudice sportivo, a disputare la gara essendo stato squalificato per una gara per somma di ammonizioni e non avendo ancora scontato la squalifica. In effetti il Marina di Ragusa aveva disputato la partita contro Fc Messina mercoledì 10 e non aveva fatto giocare Mauro  ma, rileva il Giudice sportivo, la prima partita utile per scontare la squalifica era contro il Rende il 14 febbraio. Il Marina, dunque, perde un punto in classifica, e di conseguenza il Rende, diretto concorrente per la salvezza, ne guadagna due. Il Marina retrocede a quota 15 ed il Rende sale a 19 punti. Tre punti con il Licata alla prima di andata ed uno con il Rende all’ultima sono i 4 punti che il Marina cede per errori madornali da parte della dirigenza e che potrebbero pesare nella lotta per la retrocessione. Basti pensare che la squadra di Utro con i 4 punti guadagnati sul campo dai propri giocatori sarebbe oggi a 19 punti e ben dentro la zona play out invece di essere in piena zona retrocessione diretta. A questo punto bisogna solo augurarsi che non si verifichino altri errori e soprattutto che la squadra e tutto lo staff ritrovino il morale per affrontare al meglio un girone di ritorno che si preannuncia difficilissimo.

La posizione della società

Il Marina di Ragusa Calcio andrà avanti nel successivo grado di giudizio per difendere i propri diritti e le proprie ragioni in quanto la sanzione applicata (la sconfitta per 3-0) appare  approssimativa, basata sulla giustificazione del Giudice Sportivo che si basa esclusivamente sull’articolo 137, comma 2, che disciplina soltanto in ambito regionale. Mentre la società  Marina di Ragusa fa riferimento agli articoli che disciplinano tutti i campionati organizzati dalla FIGC”.  Questa la posizione della società, che, contrariamente a quanto avvenuto per la gara persa a tavolino contro il Licata, andrà avanti nei vari gradi di giudizio per riavere il punto. La società ragusana, oltre a manifestare rabbia e rammarico, evidenzia anche “la voglia di difendere a tutti i costi la categoria conquistata con enormi sacrifici e tanto merito riconosciuto in questi ultimi anni”.