Per il Marina di Ragusa 2 turni casalinghi contro il S. Agata e Cittanovese. Vietato fallire

Per il Marina di Ragusa 2 turni casalinghi contro il S. Agata e Cittanovese. Vietato fallire

Calcio, serie D/I

Due gare fondamentali per uscire dalla zona pericolo. Il Marina di Ragusa archivia Licata non senza rammarico e guarda avanti. Sarà una settimana importante per i rossoblù in campo e fuori. Mercoledì il giudice sportivo si pronuncerà sul ricorso del Rende che ha chiesto la vittoria a tavolino perché nella partita pareggiata al “Lorenzon” il Marina ha schierato Mauro, gravato da squalifica. In casa rossoblù per il momento si preferisce tenere un profilo basso ma la sensazione è che il ricorso del Rende sarà accolto e con il punto in meno sarebbero 4 in questo campionato i punti persi a tavolino, dopo i 3 con il Licata. Troppi, un macigno, per una squadra che deve salvarsi. In campo, invece, il Marina affronta in casa due dirette concorrenti per la salvezza.

Il doppio turno casalingo, mercoledì contro il S. Agata, e domenica contro la Cittanovese, possono dare slancio al Marina se dovessero arrivare i 6 punti. Il Marina ha giocato sette partite negli ultimi 20 giorni e deve giocare altre tre partite consecutive con turni infrasettimanali. Pur se la squadra di Utro è giovane la stanchezza fisica e nervosa può giocare un ruolo decisivo. “I ragazzi si sono comportati finora in modo eccezionale – dice il tecnico- Non posso rimproverare loro nulla. E’ il modo in cui si è scelto di far continuare il campionato che non convince. Si doveva rimettere mano al calendario”.