Ora il Ragusa invoca lo stop del campionato

Calcio, Eccellenza/B

Il Ragusa chiede lo stop. Troppe incognite, troppi pericoli per pesare di iniziare il campionato e la dirigenza azzurra chiede chiarezza al neo presidente del comitato regionale Sicilia, Sandro Morgana. “Meglio pensare al futuro -dice il presidente del Ragusa Giacomo Puma- Meglio essere realisti. Il campionato di Eccellenza, stando così le cose, non potrà ripartire né a inizio febbraio né nei primi giorni di marzo. L’aumento dei contagi, che lasciano intravedere l’avvio di una terza ondata dell’epidemia, non fa dormire sonni tranquilli. E’ chiaro che, in primavera, quando si presume che gli effetti dell’emergenza sanitaria si attenueranno, anche perché la vaccinazione dovrebbe entrare nel vivo, non ci sarà più il tempo per disputare quel che resta di questa tormentata stagione”.

Piuttosto che vagheggiare una ripresa del campionato il Ragusa chiede, dunque, una programmazione puntigliosa della stagione 2021-2022 in modo che le società possano da subito chiudere un capitolo e riorganizzarsi. Ci vuole insomma una scelta di buon senso ed anche un aiuto per le società che si sono esposte investendo nell’allestimento degli organici nonostante sin dall’inizio non ci fosse alcuna certezza sulla prosecuzione della stagione. Dice ancora il presidente Puma: “Non possiamo fare altro se non stare fermi e cercare di predisporre tutto ciò che serve per il futuro. E’ necessario prendere atto il prima possibile di questa consapevolezza e gettare le basi per una pianificazione che, a questo punto, si rende più che mai necessaria”.