Il nuovo presidente del calcio siciliano: Morgana

Il nuovo presidente del calcio siciliano: Morgana

Calcio, Dilettanti

Sandro Morgana (foto) è stato eletto presidente del Comitato Regionale Sicilia della LND per il quadriennio 2021-2024. Le società isolane sono state chiamate al voto in modalità telematica, a causa del perdurare dell’emergenza sanitaria Covid-19. L’assemblea, che si sarebbe dovuta tenere in un albergo di Agrigento, non è stata autorizzata dalla Questura per cui si è dovuto ricorrere al voto on line per la prima volta nella storia del calcio siciliano. Morgana, candidato unico, torna alla guida del calcio dopo sei anni e dopo aver ricoperto, successivamente, la carica di Vicepresidente nazionale della LND.

L’Assemblea ordinaria elettiva ha inoltre sancito anche l’elezione dei consiglieri regionali Calogero Andolina, Santo Buglisi, David Nicola Caggegi, Defendino Corbo, Luigi Gentile, Vincenzo La Pedalina, Maurizio Rizza, Mario Tamà e Aldo Violato. Il Responsabile regionale del calcio a 5: Maximiliano Birchler. Il Responsabile regionale Calcio Femminile: Natale Ferrante.  Santino Lo Presti, presidente uscente è tato designato a vice presidente della  Lnd con delega per l’Area  Sud.
Sandro Morgana ha presentato il suo programma ai presidenti delle società siciliane. Nel documento si legge “La ripartenza  dei campionati potrà anche essere complicata ma dovrà avvenire in un contesto di sicurezza attraverso l’adozione di protocolli efficaci ma compatibili con l’attività regionale, con una programmazione che può offrire ambiti di certezze a tutti e con un sistema di sostenibilità attraverso, anche, il potenziamento del fondo già esistente, per sostenere finanziariamente le società che hanno dovuto effettuare tamponi e altro per la sicurezza di tutti gli atleti. Saremo sempre pronti per offrire alle società un tavolo aperto di discussione, confronto e ascolto avendo, comunque, presente che ho offerto la mia disponibilità a tornare in Sicilia per favorire, in un chiaro contesto di continuità, la ripresa dei campionati e non il loro blocco. Tutto ciò in un clima di fiducia e speranza”.  Quindici in tutto i punti programmatici del neo presidente che pone l’accento sulla collaborazione, sul rilancio, sulla tutela dei tesserati.