Comiso e Vittoria uniti dalla stessa sorte

Comiso e Vittoria uniti dalla stessa sorte

Calcio, Promozione/D

Comiso e Vittoria uniti dalla stessa sorte. In campo e fuori verdearancio e biancorossi condividono la zona rossa ed il lungo blocco del campionato ed i gruppi dirigenti delle due società ribadiscono la loro volontà di andare avanti nonostante tutto. Dice il presidente del Comiso, Salvatore Scifo (foto): “E’ stata decretata la zona rossa nella nostra città e quindi non sarà più possibile disputare alcun tipo di attività sportiva. Nei fatti, già da qualche giorno, per scelta di responsabilità, alla luce dell’aumento dei contagi, avevamo deciso di sospendere ogni tipo di allenamento, anche quello individuale. Ora che tutto è statuito da una norma, ci fa comprendere quanto la situazione sia pesante e come, in questa fase, parlare di calcio giocato diventi un poco anacronistico. Come associazione sportiva, invitiamo tutti al rispetto delle regole. Solo se dimostreremo di essere ligi a ogni tipo di indicazione, potremo sperare di uscirne fuori il prima possibile e cominciare a riprendere la nostra vita in maniera normale, a calcare l’erba di un campo di calcio, ad emozionarci per un tiro che finisce dentro la rete. Oggi, però, tutto questo sembra talmente lontano mentre ci adoperiamo per fare in modo che i nostri tesserati siano tutelati, così come il resto dello staff. Ritorneremo in campo quando ci saranno tutte le condizioni per poterlo fare, quando non si correrà più alcun rischio, quando sarà possibile che il pubblico ci venga ad applaudire e a incitare così come è giusto che sia per una disciplina sportiva come il calcio”

Anche il Vittoria fa appello ai suoi tesserati. Scrive il presidente Michele Bertoni: “E’ un momento in cui da un lato occorre rispettare le restrizioni, e dall’altro lato continuare ad allenarsi, inseguendo i propri sogni. Il tecnico Dario Costantino si rivolge direttamente ai suoi giocatori: “E’ fondamentale continuare ad allenarsi, seppur in maniera limitata all’interno delle mura domestiche. Alla ripresa dei campionati con molta probabilità giocheremo anche 3 volte alla settimana. Quindi dobbiamo essere pronti e preparati”.