Basket ibleo piange scomparsa Pippo Borzì

Basket ibleo piange scomparsa Pippo Borzì

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Il basket siciliano piange Pippo Borzì (nella foto primo a destra in piedi). L’ex cestista della Virtus Ragusa, e poi allenatore, è morto al Garibaldi di Catania dopo il ricovero in conseguenza del Covid-19. L’ambiente cestistico siciliano e calabrese si è mobilitato in una gara di solidarietà senza precedenti per trovare donatori di plasma per salvare Borzì ma è stato inutile. Pippo Borzì, classe ’55, era ala grande, con un  gran fisico ed intelligenza cestistica. Cominciò nello Sport Club Catania, poi passò al  Viola Reggio Calabria e concluse la sua attività in terza serie con la Virtus Ragusa. Legò i suoi anni migliori di allenatore alla Virtus Ragusa dopo esperienze ad Acireale e Giarre.

Tra giovanili e prima squadra, rimase legato alla Virtus per 12 anni, con un biennio da capo allenatore in B d’Eccellenza. Fu protagonista quale assistant coach di Gianni Lambruschi della storica promozione in A2 nel 1998 e fu anche capo allenatore del BasketClub che conquistò la promozione  la promozione in C1 battendo in finale S. Agata di Militello. Lasciato il basket giocato si è dedicato all’insegnamento.  Nell’ambiente cestistico ragusano ha lasciato un vivido ricordo. La società ha salutato così Pippo Borzì: “Hai combattuto come un leone come eri solito fare ma purtroppo questo non è bastato. Con te va via un pezzo di cuore. A Ragusa hai fatto grandi cose e noi ti vogliamo bene per quello che sei sempre stato”.