Dilettanti al 6 dicembre. Ragusa chiede aiuto

Dilettanti al 6 dicembre. Ragusa chiede aiuto

Calcio, Dilettanti

Il comitato regionale della Figc ha confermato che i campionati di Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda Categoria riprenderanno il 6 dicembre. Il 9 dicembre è previsto il recupero delle partite previste per il 28 ottobre rinviate a  causa della sospensione dei campionati imposta dal Dpcm del 25 ottobre. E’ questa la scaletta per la ripresa dei campionati a meno di ulteriori novità e fermo restando che ulteriori provvedimenti del Governo nazionale non proroghino lo stato di emergenza sanitaria. Il calcio dilettanti siciliano si fermerà dunque per oltre un mese e vive un momento di grande incertezza perché molte società sono molte dubbiose su un ritorno alla piena normalità. Il Ragusa Calcio ed il Vittoria, tra le società iblee, hanno posto un problema di programmazione e di organizzazione puntando il dito sull’incertezza che regna sovrana ed impedisce alle società di  guardare avanti.

Dice il presidente del Ragusa, Giacomo Puma: “A questo punto si rischia di fare scomparire seriamente il calcio dilettantistico. Noi lo Stato e la Lega ci sovvenzionino. Abbiamo iniziato in condizioni precarie, senza pubblico che per noi significava un minimo di incassi. Abbiamo rispettato tutti i protocolli sanitari, tutte le regole anticontagio. Abbiamo seguito in maniera pedissequa tutte le indicazioni che ci erano state fornite per evitare contagi quando è stato il momento di fare entrare il pubblico negli stadi. E, adesso, ci ritroviamo con un pugno di mosche in mano. Sollecitiamo attenzione ma soprattutto ristori. E’ indispensabile potere puntare alla creazione di un piano d’emergenza che consenta a tutte le società di tirare un sospiro di sollievo e di programmare la possibilità di rimborsare, almeno in parte, i calciatori sotto contratto. Ritengo che la pazienza di attendere tempi migliori sia finita da un pezzo. Ora ci vogliono risposte concrete prima che l’intero movimento dilettantistico possa naufragare”.