Ragusa: crisi pesante e classifica che piange

Ragusa: crisi pesante e classifica che piange

Calcio, Eccellenza/B

Squadra in crisi, società in silenzio stampa, progetto in discussione. Il Ragusa è sempre più nell’occhio del ciclone. Dopo quattro giornate ha totalizzato appena un punto ma quel che più preoccupa è l’involuzione della squadra affidata a Filippo Raciti (foto). Gli azzurri vengono da un periodo difficile, come lo stop per la positività di un giocatore, una seconda interruzione dell’attività dopo la partita con la Virtus Ispica, una campagna acquisti che ha mostrato i suoi limiti  e sicuramente incompleta. Raciti ha dovuto rinunciare ad alcuni giocatori importanti come Maiorana, Di Martino, Sangarè, e basta scorrere la distinta della gara disputata e persa contro l’Atletico Catania per vedere come la panchina sia imbottita di giovani di belle speranze.  La situazione si è fatta difficile anche perché il progetto voluto e lanciato dalla nuova dirigenza aveva raccolto adesioni e suscitato entusiasmo. La partenza e le incertezze di queste prime partite hanno gelato un po’ tutti.

L’unico a rilasciare dichiarazioni, in questa fase, è il presidente Giacomo Puma. “Sabato, per noi  sarà già una gara da ultima spiaggia. Con l’AciCatena (15,30) dobbiamo assolutamente vincere altrimenti si apriranno le porte dell’inferno. Al resto, penseremo a tempo debito. Che cosa sta accadendo? Stiamo analizzando la situazione con attenzione. La società ha fatto di tutto e anche di più per cercare di programmare la stagione nel giusto verso. Però, evidentemente, non è bastato. Serve compiere evidentemente altri passi per riuscire a raddrizzare questo inizio di campionato davvero complicato e che nessuno si sarebbe mai atteso in termini del genere”.