Atletica iblea proiettata sempre più avanti

Atletica iblea proiettata sempre più avanti

Atletica

Sette società capaci di vincere 3 titoli italiani di categoria  negli ultimi anni. Il territorio ibleo brilla nell’atletica grazie ai suoi tecnici, alla promozione della attività da parte del comitato provinciale presieduto da Emanuele Assenza ed al sacrificio di tanti giovani che si preparano, affrontano  disagi, gareggiano. Basti pensare che in tutta la provincia esiste una pista di atletica nel capoluogo, peraltro malridotta, mentre per il resto da S. Croce a Scicli, da Ispica a Modica, si corre spesso e volentieri sul nudo e duro asfalto. Eppure i risultati arrivano perché nel peso, nel fondo e nel ungo sono stati conquistati titoli tricolori nei Cadetti.  Padua Ragusa, No al Doping Ragusa, Atletica Iblea 2012, Uisp S. Croce, Running Modica, Il Castello Città di Modica e Libertas Scicli sono le società in prima fila con settori giovanili in evoluzione e sempre pronti a sviluppare nuovi progetti.

Dice Salvo Pisana (nella foto con Carmelo Cannizzaro), tecnico modicano tra gli antesignani del movimento atletico in provincia: “Registriamo un numero crescente negli anni dei ragazzi che praticano l’atletica grazie anche al Gp giovanile che conta 200 atleti. Dietro i titoli italiani conquistati c’è un movimento che ha saputo investire nel settore giovanile, alle società che hanno saputo organizzare l’attività, all’aumento di tecnici qualificati”.  Il tricolore cadetti nel peso è stato l’ultimo titolo vinto in ordine di tempo. Lo ha conquistato l’acatese Mirko Campagnolo, allievo di Mirko Catarrasi dell’Atletica Iblea 2012. Nel 2004 il fondista scilitano Giovanni Fortino della Libertas Scicli ha primeggiato sui 2mila ad Abano e su strada ad Aprilia. Nel 2015 l’oro del modicano Michele Maltese, allievo di Sasà Giannone alla Modipa Modica, e nel 2019 il primo posto nel lungo conquistato da Alessandro Ben Chabene, allievo di Mauro Guastella della No al Doping.