Ragusa senza gioco perde male con Atletico Catania. Gli azzurri sprecano anche un rigore

Ragusa senza gioco perde male con Atletico Catania. Gli azzurri sprecano anche un rigore

Calcio, Eccellenza/B

Ragusa- Atletico Catania: 0-1

Marcatore: 10’st Pavisich

Ragusa: Vizzì, Messina, Castro, Floro, Miano, Ambrogio (30’ st Mascara), Passewe, Gatto, Leggio (18’st Cappello), Mancuso (22’ st Principato, , Porto. A disp. Iacono, Di Stefano, Bettabghor, Spinello, Fichera. All. Raciti

Atl. Catania: Caruso, Di Bella, Spampinato, Guglielmino (20’st Di Maggio), Aleo, Llama, Cannone, Samperi, Pavisich, Belluso (40’st Merenda, 43’ st Rosalia), Citraro. Flamingo, Spataro, Carbonaro, Cambria, Marino, Mascara. All. Coppa

Arbitro: Gambacurta di Giarre

Note:   angoli 3-2   recupero 1’pt, 4’st

Ragusa nel pallone ed arriva la terza sconfitta. Alla squadra di Filippo Raciti non è bastato neppure un rigore assegnato per un atterramento di Porto a 10’ dalla fine della gara per acciuffare il pari. Sul dischetto è andato Gatto, che così come era avvenuto contro la Jonica, si è fatto deviare in angolo il tiro. E’ stata l’unica vera occasione da gol per il Ragusa che  ha creato poco.  A nulla è valsa la pressione esercitata dopo il bel gol di Pasalich che con un tiro di potenza da fuori ha fatto secco Vizzì. Un bel gesto atletico in una partita modesta e priva di spunti.

Il Ragusa ha cercato di imbastire gioco ma a centrocampo non ha uomini in grado di tenere il filo e tutto si risolve con palloni lunghi che sono intercettati dalla squadra ospite. Raciti ha molti giocatori indisponibili e la società sta cercando di correre ai ripari ma resta il dato di una classifica povera e sicuramente al di sotto delle aspettative tanto da autorizzare ipotesi di cambiamenti radicali in seno alla squadra Poco da segnalare nel primo tempo se non qualche tentativo del Ragusa con Leggio ed un intervento risolutivo di Vizzì in uscita. L’Atletico ha avuto il merito di crederci ed ha difeso bene il vantaggio. Poi ha rallentato ad arte il gioco grazie anche a numerose interruzioni che hanno spezzato il ritmo e la pressione del Ragusa.