S. Croce vince di forza sul Real Siracusa

S. Croce vince di forza sul Real Siracusa

Calcio, Eccellenza/B

SANTA CROCE – REAL SIRACUSA BELVEDERE  3 – 2

Marcatori. Pt: 8’ Di Rosa, 20’Ruiz, 28’ Sammartino; st: 3’ Minteh, 37’ Ulma.

SANTA CROCE: Cavone, Minteh (30’st Incatasciato L.), Ravalli, Escobar, Morales, Sferrazza, Di Rosa, Battaglia (32’st Arestia), Sammartino, Leone, Floridia (23’st Gravina). A disposizione: Gianchino, Incatasciato F., Maazu, Mauro, Iozzia. All.re Lucenti

REAL SIRACUSA BELVEDERE: Latino, Di Domenico, Buccheri, Spinelli, Saraceno, Martines, Miraglia, Sillah, Iacono (29’st Ulma), Ruiz (9’st Quarto), Melluzzo. A disposizione: Newman, Porchia, Di Natale, Mazzone, Midolo, Blanco, Busà. All.re Maiorca.

Arbitro: Augello di Agrigento

Note. Espulso Sillah (RS) al 18’st per fallo da ultimo uomo. Ammoniti: Di Rosa, Battaglia e Ravalli (SC); Spinelli, Di Domenico, Quarto e Martines (RS). Angoli 5-4 per i locali. Rec 2’-4’

Importante e significativa vittoria del Santa Croce perché ottenuta contro una squadra che ha giocato un ottimo calcio, ha mostrato di essere ben quadrata in fase offensiva ed espresso una fisicità imbastita di ottimo agonismo. Eppure la formazione di Lucenti ha affrontato gli avversari senza perdere lucidità, tirando fuori carattere, un grande e concreto gioco offensivo, opportunismo e capacità di saper soffrire. Finora crediamo sia stata la migliore partita dell’undici di Lucenti nelle sei gare ufficiali disputate in questa stagione non solo per l’importante vittoria contro un’ostica formazione ma per quanto ha espresso come grado di qualità raggiunto e in prospettiva del prosieguo del campionato. Il Santa Croce ha affrontato la partita senza disporre del centrocampista Iozzia, infortunato e relegato in panchina, mentre nei siracusani mancavano Greco, squalificato e La Bruna, infortunato. Esordiva fra gli ospiti il nuovo acquisto Miraglia che già dopo appena 12” rubava palla e si involava verso la porta ma il suo tiro era abbondantemente a lato. All’8 l’errore difensivo lo compiva stavolta la difesa ospite quando un difensore biancorosso si faceva rubare palla da Di Rosa appena dentro l’area. L’esterno biancoazzurro di centrocampo subito tirava e insaccava con il portiere sorpreso e fuori posizione (foto). Il Real Siracusa reagiva e produceva una pressione continua che si concretizzava al 20’ quando Ruiz dalla fascia destra tirava una punizione che andava direttamente a insaccarsi alle spalle di Cavone. Il Santa Croce non perdeva la concentrazione e prima a 26’ con Battaglia si rendeva pericolosa e poi al 28’ andava in vantaggio. Ottima azione di penetrazione di Di Rosa in area che quasi dal fondo passava al centro per Sammartino che deviava in rete. Stavolta la formazione di Maiorca stentava a reagire allo svantaggio e il Santa Croce si rendeva ancora attivo al 34’ con Di Rosa, il cui tiro era parato da Latino e al 39’ con Leone che lavorava un buon pallone, smistato sotto porta ma che nessuno coglieva con una deviazione risolutiva.

Nella ripresa dopo tre minuti il Santa Croce realizzava il 3-1 dopo una buona incursione di Floridia respinta dalla difesa. La sfera arrivava a Minteh il quale sferrava un tiro preciso dal limite destro dell’area che trovava lo spazio per insaccarsi alla destra di Latino. Gran gol e meritato plauso al giovane gambiano che ha fatto ancora una volta una ottima prestazione. Santa Croce nei restanti 45’ collezionava una serie infinita di azioni da rete che, sebbene legittimavano il vantaggio, facevano recriminare per le occasioni perse per chiudere la gara anche perché il Real Siracusa dal 18’ restava in dieci uomini per l’espulsione di Sillah per fallo da ultimo uomo. Intanto al 7’ Ruiz spediva alto da buona posizione e al 9’ una punizione di Quarto veniva parata da Cavone. Poi azioni da gol del Santa Croce sciupate come quella al 22’ di Leone che coglieva il palo e altre in cui poteva andare su 4-2 sempre con Leone respinte da Latino. Era invece il Real Siracusa che al 37’ da corner accorciava le distanze con Ulma che in mischia sotto porta trovava la deviazione vincente e riapriva la partita. Il Santa Croce però controllava fino alla fine del tempo le nervose sfuriate avversarie e chiudeva la gara con la terza vittoria del campionato