Un tris per il Comiso, il Modica si arrende

Un tris per il Comiso, il Modica si arrende

Calcio, Promozione/D

Comiso-Modica: 3-1

Marcatori: pt 12’ G. Galfo, 14’ D’Agosta; st 8’ Bojang, 10’ Marino

Comiso: Annese (34′ st Meli), Di Pasquale, Paolo Modica (25′ pt Carnemolla), Difranco, Rotondo,Cassarino, D’Agosta (46′ st Rimmaudo), Leggio (43′ st Indigeno), Marino (35′ st Zenzaro), Giovanni Assenza, Bojang.  All. Gaspare Violante.

Modica : Danilo Gurrieri, Vega, Assenza (6′ st Campailla), Grasso, Mirco Gurrieri (13′ st Sciliberto), Blandino (23’st Iurato), Puccia, Sammito (13′ st Stancanelli), Anania, Hurtado,Galfo. All. Orazio Trombatore.

Arbitro:Vincenzo Carnemolla di Ragusa

Il Comiso si prende i tre punti con una prova grintosa e volitiva. Il Modica annaspa, non sa difendere il vantaggio ed è incapace di reagire.  Il derby giocato al “Borgese” (foto) conferma la buona vena del Comiso soprattutto in avanti dove Bojang e D’Agosta sono sempre pericolosi e rivela la fragilità della difesa ospite, orfana del centrale Basile. Per il Modica la gara era iniziata nel migliore dei modi con il gol di rapina del giovane Gianmarco Galfo.

Hurtado conquista una punizione in zona d’attacco,ma da posizione decentrata. S’incarica della battuta Mirco Gurrieri che invece di crossare al centro cserve a rimorchio Galfo che controlla e tira rasoterra alla destra di Annese con palla che sbatte sulla base interna del palo e finisce in rete. Il Città di Comiso non si scompone e 2′ dopo ristabilisce la parità con D’Agosta che su uno spiovente dalla destra controlla e tira mettendo la palla nel sette alla sinistra di Danilo Gurrieri proteso vanamente in tuffo.

Partita equilibrata nel corso del primo tempo con lieve supremazia dei verdearancio. Il Modica affonda subito nella ripresa. L’uno-due firmato da Bojang e Marino è micidiale e manda la squadra di Trombadore al tappeto. Al 7′ i padroni di casa  in vantaggio. Grasso perde palla sulla trequarti Assenza verticalizza immediatamente per Bojang che anticipa Blandino e Danilo Gurrieri in uscita, s’allunga la sfera, ma da posizione decentrata riesce a insaccare per il vantaggio verdearancio. Appena 3′ dopo  Carnemolla riceve palla sulla sinistra, s’invola e arriva sul fondo, crossa basso nell’area piccola, dove Marino lasciato solo deve solo spingere la palla in rete e la difesa rossoblù è ferma a guardare. Sette gol subiti in tre partite sono troppi per una squadra che punta in alto e che al momento appare slegata visto i tanti innesti che si sono man mano succeduti. Bene il Comiso che conferma il valore dei suoi giovani e dei giocatori di maggiore esperienza.