Per il S. Croce ancora tanto lavoro da fare

Per il S. Croce ancora tanto lavoro da fare

Calcio, Eccellenza/B

Il Santa Croce sperimenta, con conseguenze negative, le difficoltà del campionato di Eccellenza dove, seppur incontrando formazioni alla sua portata, deve cedere l’intera posta in palio pur non demeritando in modo così evidente. Contro la Jonica (foto), che alla prima di campionato aveva messo a dura prova il Ragusa in casa della formazione azzurra, il Santa Croce stecca malamente, incamerando una sconfitta anziché almeno un pareggio viste le qualità espresse dalla formazione messinese. In prospettiva della lotta per la salvezza, al Santa Croce manca quindi almeno un punto che deve indurre la formazione biancoazzurra a riflettere in futuro sull’approccio con squadre alla propria portata. La rete della sconfitta è frutto di una ingenuità difensiva ma la gestione della partita da parte della formazione allenata da Lucenti poteva essere migliore. I biancazzurri sono stati inferiori ai locali per fisicità anche se fino alla mezzora del secondo tempo avevano tenuto a bada gli avversari. Alcuni giocatori di Lucenti sono sembrati ancora fuori forma e gli automatismi del gioco ne hanno molto risentito, mostrando una squadra priva di quella fame di vittoria che è sempre stata la caratteristica dei biancazzurri.

Il tecnico Lucenti non fa polemiche e vede anzi il bicchiere mezzo pieno, elogiando i più giovani (Minteh e Federico Incatasciato su tutti), ancora una volta le note positive della sua squadra. “Di sicuro non ci aspettavamo di perdere – è il commento di Lucenti – Avevamo grande rispetto per lo Jonica, sapevamo di incontrare una squadra molto fisica e agonisticamente cattiva. La squadra mi è piaciuta soprattutto nella fase di non possesso e ha fatto per buona parte della partita una lotta importante. Rimane però una prestazione nella quale ho visto anche cose buone, soprattutto negli under che hanno disputato una ottima gara se si considera che era da tempo che non li schieravamo nel reparto laterale della difesa. Nel reparto offensivo, invece, dobbiamo crescere tanto e recuperare sotto l’aspetto fisico i vari Floridia, Di Rosa e Leone che poi sono quelli che dovrebbero fare la differenza. Anche a centrocampo dobbiamo lavorare molto, perché  siamo stati troppo lenti in alcuni frangenti quando serviva una impostazione più veloce. Nonostante tutto, penso che il pareggio sarebbe stato giusto per quello che si è visto in campo. Noi dobbiamo soltanto crescere e lavorare tanto per trovare i giusti equilibri e la giusta forma. Dovremo allenarci con ottimismo per arrivare ad avere un rendimento da parte del gruppo omogeneo che ci permetta di migliorare le prestazioni e quindi i risultati”.