Ragusa quadrato, organico da completare

Ragusa quadrato, organico da completare

Calcio, Eccellenza/B

Il Ragusa c’è. Nonostante il ritardo nella preparazione gli azzurri contro il S. Croce hanno dimostrato di avere già una fisionomia ben precisa in tutti i reparti ed hanno inoltre portato a casa la qualificazione al prossimo turno di Coppa Italia. Manca forse qualcosa in attacco in termini di una punta centrale di peso e abile nel gioco aereo ma c’è ancora Totò Maiorana che è fermo e presto sarà disponibile. Contro il S. Croce mancava Porto e Furnò è stato affiancato da Passewe e il giovane Leggio sugli esterni.  Per essere competitivi al top toccherà al direttore sportivo Carmelo Bonarrigo reperire sul mercato un paio di uomini di esperienza che diano peso davanti e dietro. Filippo Raciti è comunque contento della prestazione della squadra e guarda già all’esordio in campionato contro la Jonica di domenica al “Campo”.

Dice il tecnico ragusano: “Abbiamo compiuto un altro piccolo passo in avanti per farci trovare pronti in vista dell’esordio in campionato. Ho apprezzato la grande determinazione del gruppo di applicarsi, di cercare di fare del proprio meglio. Tutti hanno lottato per la causa comune e, soprattutto nel primo tempo, quando hanno gestito gli spazi con la massima sapienza, sono riusciti a fermare le trame di gioco avversarie. Mi fa piacere che i nostri calciatori più giovani si stiano calando alla grande nella mentalità del gruppo. Era accaduto sette giorni prima con Fichera, si è ripetuto adesso con Leggio. Tutti stanno cercando di seguire le indicazioni dello staff tecnico con diligenza e attenzione. Abbiamo il problema dell’organico, a causa degli infortuni e di altre problematiche, che ci assilla. Ma contiamo di fare alcuni movimenti per partire con il piede giusto nel contesto di un campionato dove, lo sappiamo, nessuno regala niente”. E il presidente Giacomo Puma aggiunge: “Ho visto una squadra volitiva, caparbia e determinata. E, soprattutto, ho visto una squadra che gioca sulle ali dell’entusiasmo. Non bisogna dimenticare che questa era la seconda partita in assoluto che abbiamo disputato dall’inizio della preparazione. Se i risultati sono questi, significa che i margini di crescita possono essere davvero notevoli”.