Virtus Eirene contro Patti e Campobasso

Virtus Eirene contro Patti e Campobasso

Basket, A1

Virtus Eirene rifinisce la preparazione e si prepara all’esordio. Martedì le biancoverdi sfideranno l’Alma Patti, militante in A2, dell’ex Virginia Galbiati sul parquet del PalaMinardi. Niente da fare peri tifosi che non potranno vedere all’opera la nuova squadra affidata a coach Gianni Recupido. Il Palazzetto resterà chiuso al pubblico per le norme antiCovid e la società sta cercando tutti i mezzi per consentire al pubblico di assistere alle gare via streaming. La settimana si concluderà per la Virtus Eirene con il memorial “Francesco Passalacqua” con due partite contro Campobasso, neo promossa in A1, che si disputeranno venerdì alle 19 e sabato alle 17.30. La società trasmetterà gli incontri in diretta streaming.

Con un video messaggio si è fatta sentire anche Isabelle Harrison che arriverà in sede solo ad Ottobre dopo l’infortunio patito nel campionato Wnba. Dice l’atleta ex Virtus Bologna: “Spero vada tutto bene, voglio solo dire che non vedo l’ora di essere a Ragusa quest’anno e giocare per i tifosi e ritornare in Italia paese che amo. Spero che stiate tutti bene e ci vediamo presto”. La società dal suo canto è fiduciosa e sta espletando tutte le pratiche per l’arrivo di Harrison, per la quale si sta valutando, seppure a distanza l’infortunio. Una volta che la giocatrice sarà a Ragusa si potranno definire con maggiore esattezza i tempi di recupero. Di certo coach Recupero dovrà fare a meno dell’americana per la Supercoppa in programma a fine mese a Schio con il quarto di finale contro Geas Sesto S. Giovanni e per le prime giornate di campionato.  Coach Recupido è comunque soddisfatto del lavoro fin qui svolto. “Le giocatrici sono concentrate e danno il massimo. Con Romeo e Marshall arrivate più tardi stiamo rifinendo alcuni schemi di gioco. Miglioreremo e le amichevoli ci aiuteranno a trovare il ritmo gara”. In casa biancoverde attenzione puntata su Marshall e Kuier che insieme ad Harrison costituiscono il “parco” straniere  ed hanno il non facile compito di far dimenticare Hamby, Walker e Ibekwe.