Ragusa vince bene con 3 gol e passa il turno. Al S. Croce resta la buona prestazione

Ragusa vince bene con 3 gol e passa il turno. Al S. Croce resta la buona prestazione

Calcio, Eccellenza/B

Ragusa-Santa Croce:   3 – 1

Marcatori: pt al 40’Miano, st 16’ Cornazzani, 18’ Passewe, 23’Leggio.

Ragusa ; Di Martino (36’ Florio), Andolina (43’st Distefano), Bettabghor, Flora Valenca, Miano, Sangarè, Passewe, Gatto (29’st Cappello), Furnò, Ambrogio (32’st Fichera), Leggio. All.re Raciti. A disposizione: Principato e Baglieri

Santa Croce: Cavone, Minteh (24’st Incatasciato L.), Gravina (29’st Incatasciato F.), Escobar, Morales, Iozzia, Leone (40’st Mauro), Battaglia (9’st Iurato), Cornazzani, Di Rosa, Sammartino (33’st Arestia). All.re Lucenti. A disposizione: Gianchino, Lentini, Lauretta, Ravalli.

Arbitro Augello di Agrigento

Note. Ammoniti: Ambrogio (R); Gravina, Battaglia e Di Rosa (SC). Angoli 4-3 per i locali. Rec 2’- 4’-

Il Ragusa passa al secondo turno di Coppa Italia. Come all’andata la formazione di Raciti supera il Santa Croce con due gol di scarto sebbene la storia della gara è stata diversa rispetto a quella dell’andata. Il Santa Croce ha giocato con tre titolari in più rispetto a otto giorni orsono, migliorando sensibilmente ma con un assetto di squadra che risente ancora molto della mancanza di coordinamento fra i vari reparti e i reparti stessi. Il Ragusa invece ha confermato di avere nella qualità degli uomini, nel gioco corto e nel giro palla le sue armi formidabili che solo in parte gli avversari sono riusciti a contenere. Gli uomini di Lucenti hanno mostrato comunque un buon potenziale ma, come otto giorni fa, e viste ancora alcune assenze importanti in difesa, ha ancora una volta dovuto schierare Iozzia nel reparto arretrato e contare sul ritorno in campo di Morales nel reparto difensivo per contenere gli avversari. Progetto riuscito in parte perché è mancato ancora una volta il gioco sapiente a centrocampo dello stesso Iozzia e quindi della costruzione del gioco per il biancoazzurri. Il Ragusa comunque ha mostrato migliori qualità e il risultato ci sta tutto sebbene favorito da tre svarioni difensivi in tutti e tre i gol degli azzurri. Santa Croce inizia con fare deciso la frazione e per dieci minuti pressa ma il primo tiro era del Ragusa al 12’ con Gatto sebbene senza velleità dai trenta metri e che finiva alto. Su contropiede al 18’ Passewe sulla destra smarcava Furnò che concludeva di poco alto dopo una deviazione che smarcava il portiere ospite. Al 20’ Di Martino perdeva palla ma Di Rosa non ne sapeva approfittare. Al 25’ gran tiro di Leone dal limite dell’area parato in due tempi dal portiere locale. Ragusa che prendeva le misure e usciva alla lunga con il gioco corto e i passaggi in linea non mostrando nervosismo o timore. Al 40’ da una punizione dalla destra la sfera sorvolava tutta la difesa ospite, finiva a Miano, lasciato colpevolmente libero, che con tutta calma impattava di testa e insaccava nella rete difesa da Cavone. Al 45’ Sangarè, lanciato tutto solo verso la porta, veniva preceduto prima del tiro conclusivo da Morales che riusciva a impedire il raddoppio.

Nella ripresa il Santa Croce risaliva la china e pareggiava al 16’ con Cornazzani che, da punizione dalla destra, raccoglieva con classe il cross, lo addolciva bloccando la sfera e insaccava. Non passavano però due minuti che il Ragusa ripassava in vantaggio. Lancio per Passawe che Morales non riusciva a bloccare e con il numero sette locale che si involava in rete e segnava. Arrotondava il risultato Leggio al 23’ che si incuneava fra Minteh e il portiere Cavone, intercettando la corta respinta del giovane di colore e segnava. Partita chiusa e passaggio del turno per il Ragusa.