Marina Ragusa si presenta con orgoglio

Marina Ragusa si presenta con orgoglio

Calcio, Serie D

I ruoli sono stati individuati, i nomi seguiranno. Il Marina di Ragusa ha ormai le idee chiare sul da farsi ed il direttore sportivo Cesare Sorbo ed il tecnico Salvo Utro hanno scelto due centrocampisti e due attaccanti di categoria per un mosaico giovanissimo con molti under e con il capitano Giovanni Puglisi a fare da “chioccia” e da guida. Oltre ai giovani under, dieci su una rosa di 21 elementi, ci saranno due tra i più positivi della scorsa  stagione. Il portiere Pellegrino e l’esterno di difesa Pietrangeli che insieme a Puglisi daranno continuità alla squadra che si è guadagnata la salvezza. L’orgoglio del Marina di Ragusa è stato palpabile nell’aula consiliare di palazzo dell’Aquila nel corso della presentazione della dirigenza, degli organici tecnici e del gruppo di giovani (foto) che saranno aggregati alla prima squadra. Dopo le parole del sindaco, dell’assessore allo Sport e del delegato Coni l’esordio assoluto da presidente di Franco Postorino: “E’ il mio primo giorno da presidente –ha detto- e sono emozionato. Riprendiamo pur se ci sono state tante difficoltà. Siamo orgogliosi di quanto abbiamo fatto e vogliamo rappresentare tutto il territorio”.

Siamo giovanissimi e arrivati pian piano dalla Terza Categoria ma pronti con umiltà a collaborare con tutti a ogni livello”. Il direttore generale Nunzio Calogero ha illustrato il nuovo organigramma societario grazie all’inserimento di nuove figure che rendono il club più organizzato e professionale. “Siamo piccoli –ha detto Calogero- ma abbiamo dimostrato che possiamo stare alla pari di realtà ben più importanti e siamo stati anche apprezzati”.  A Cesare Sorbo è toccato presentare il “progetto Marina”. Lo ha definito “Ambizioso, pericoloso e suggestivo” perché incentrato sui giovani, una scommessa in cui la società crede e lavora. “Ci contiamo molto –ha detto- li abbiamo voluti qui con noi oggi per testimoniare che ci sono”. Ha chiuso il tecnico Salvo Utro che resta al Marina per la quarta stagione nonostante le tante “sirene” di mercato. Dice il tecnico non senza una punta di emozione: “Essere qui significa che siamo riusciti a far vivere un progetto forte e vivo e che abbiamo tante motivazioni. Ai giovani dico che non abbiamo solo parlato ma abbiamo anche fatto ed abbiamo tutto per fare un nuovo miracolo sportivo”.