Il Marina di Ragusa progetta il 2° anno in D

Calcio, serie D

Prima la società, poi il tecnico, quindi la squadra. E’ questa la scaletta del Marina di Ragusa che comincia a pensare al suo secondo anno in serie D. “Ci siamo guadagnati  la salvezza con gran merito – dice il direttore generale Nunzio Calogero- Da qui ripartiamo e stiamo occupandoci di una migliore organizzazione della società. Ci mancano alcune figure importanti per quello che vogliamo fare. Stiamo lavorando anche per garantirci le risorse economiche per affrontare la prossima stagione, che si annuncia difficile sotto tutti i punti di vista”. Nunzio Calogero preferisce al momento rinviare qualsiasi discorso sul progetto tecnico anche perché sul prossimo campionato aleggiano ancora molte nubi a cominciare dalla data di inizio. Alcune direttive, tuttavia, ci sono già. Dice il direttore generale: “Per quanto riguarda il tecnico credo che Salvo Utro resterà sulla nostra panchina. Niente di ufficiale ancora ma ci siamo parlati ed abbiamo affrontato vari problemi. Con Utro basterà uno sguardo per metterci d’accordo”.

La scelta dell’allenatore è funzionale al tipo di progetto che il Marina ha in mente. Nella scorsa stagione, ed in particolare nel girone di ritorno, i rossoblù hanno schierato fino ad otto under. Sarà così anche il prossimo anno. Dice Calogero: “Puntiamo sui giovani. Resteranno quanti hanno dimostrato di valere e saper fare la propria parte”. Calogero non lo dice ma i vari Cervillera, Pietrangeli, Giuliano, Calivà saranno nella rosa. Il sogno è riportare Alessandro Arena in rossoblù dopo l’anno con l’Acireale ma il giocatore sembra ambire ad altri palcoscenici. Confermatissimo il capitano Puglisi che dall’alto della sua esperienza guiderà i rossoblù e farà da “chioccia” ai più giovani.