Scherma Modica torna al lavoro al Palazzetto

Scherma Modica torna al lavoro al Palazzetto

Scherma

La Scherma Modica riparte dopo il lungo periodo di stop dovuto all’emergenza Covid-19. Nei primi giorni di marzo la società festeggiava la fresca medaglia d’argento conquistata dalla squadra degli allievi al Gran Prix Nazionale Kinder Sport di Roma, quando è scattato il lockdown e si erano dovute chiudere le porte della Sala scherma, interrompendo ogni attività. In contemporanea la Federazione Italiana Scherma disponeva la sospensione di tutte le attività agonistiche fino al 31 agosto, e venivano così spenti i sogni sportivi dei tantissimi giovani e giovanissimi oltre che degli atleti paraolimpici che si preparavano all’intenso finale di stagione, che sarebbe culminato nei rispettivi Campionati Italiani di categoria. La società modicana ha dovuto rinunciare anche all’organizzazione della terza prova regionale under 14 di fine marzo, oltre che all’organizzazione del secondo Torneo Internazionale di Scherma per Non Vedenti a giugno, che nell’ambito del progetto europeo Erasmus Plus Sport avrebbe convogliato in città rappresentanti di 6 diversi paesi europei. Inoltre con il rinvio delle Olimpiadi di Tokyo all’estate 2021 anche l’attività internazionale ha subito un brusco stop, con il congelamento del percorso di qualifica olimpica dell’atleta di punta della Scherma Modica, Giorgio Avola.

In questo lungo periodo di stop il preparatore atletico e i maestri sono comunque rimasti vicini a tutti gli atleti, inviando periodicamente programmi di allenamento fisico e tecnico di gambe-scherma da poter svolgere a casa, e con i più grandi si sono svolte settimanalmente vere e proprie lezioni in videoconferenza.  Per la società è arrivato ora il momento di ripartire, dopo avere completato tutte le complesse procedure richieste dalle rigide norme di sicurezza anti-covid19. Rigido il protocollo per la ripartenza, soprattutto per la scherma, per la quale non è attualmente possibile svolgere gli assalti, ma sono permesse solo attività a gruppi ristretti e programmati che permetteranno il corretto distanziamento: preparazione fisica, lavoro tecnico di gambe scherma e la lezione con il maestro. Un paio di giorni di apertura solo per le categorie agonistiche per testare le procedure, dove si è già constatato il grande entusiasmo di tutti i soci per il ritorno all’ attività, e da questa settimana tutto è pronto ad accogliere tutte le categorie.