Il calcio dilettanti si ferma e riprenderà a settembre. Tremila società a rischio chiusura

Il calcio dilettanti si ferma e riprenderà a settembre. Tremila società a rischio chiusura

Calcio, Dilettanti

Il presidente conferma. Il calcio dilettanti si ferma in tutte le sue articolazioni. Cosimo Sibilia presidente della Lnd non ha usato mezzi termini e, pur se la decisione non è ancora ufficiale, lo stop ai campionati è ormai un dato di fatto. Dice il presidente Sibilia: “Credo che per i dilettanti sia quasi impossibile riprendere, il tempo sta passando inesorabilmente. Mi auguro che non ci siano una valanga di ricorsi, gli stessi che ci chiedevano di concludere la stagione ora minacciano azioni nei tribunali e propongono alchimie strane per la conclusione della stagione o per la ripartenza. Ho sempre detto che c’era la speranza di concludere i campionati, senza nascondere le difficoltà. La Lega Nazionale Dilettanti farà la sua parte, l’attenzione ai territori è sempre massima. La crisi socio-economica del Paese si ripercuoterà anche nel nostro settore dove le piccole realtà sostenevano la squadre. Aiuti dal Governo? Il ministro Spadafora ha confermato fondi per 400 milioni, visti i nostri numeri importanti penso che sia destinata una buona fetta a noi”.

Resta solo da capire come il mondo dilettanti potrà ripartire e soprattutto quante saranno le società che riusciranno a sopravvivere. Lo stesso Sibilia in tempi non sospetti ha ipotizzato alcuni numeri: “Abbiamo 65 mila squadre e oltre 1 milione di tesserati. Se continua così rischiamo di perdere almeno 3 mila società; se andrà peggio, potremmo arrivare a 20 mila”. Troppo presto ancora per capire quante si salveranno ma è chiaro che la scomparsa di molte società porterà ad un ridimensionamento dei vari campionati. In Sicilia è molto probabile che salti una categoria tra Eccellenza, Promozione, prima e seconda categoria ne salti una.