Ultras iblei sono per lo stop ai campionati

Ultras iblei sono per lo stop ai campionati

Calcio

I tifosi chiedono lo stop ai campionati. Nell’appello rivolto alle varie federazioni da parte di 400 tifoserie organizzate di tutta Europa ci sono anche le firme di sei gruppi iblei.Sono gli Ultras Comiso, Ultras Iblei Ragusa, Tradizione Modica, Ultras Vittoria 1993, Commando Ultras 2006 Marina di Ragusa, Ukk Ispica Ultras.

“L’Europa è nella morsa del coronavirus – scrivono i tifosi -. I governi hanno dichiarato il lockdown totale tutelando così la cosa più preziosa che abbiamo: la salute pubblica, primo obiettivo per tutti. Per questo riteniamo più che ragionevole pensare ad uno stop assoluto del calcio europeo. Chi gestisce quest’ultimo, invece, ha fin da subito espresso un solo ed unico obiettivo: Ripartire. Siamo fermamente convinti che a scendere in campo sarebbero solo ed esclusivamente gli interessi economici e questo viene confermato dal fatto che il campionato dovrebbe ripartire a porte chiuse, senza il cuore pulsante di questo “sport popolare”: i tifosi”. “Se il sistema calcio – prosegue la nota – si trova in una situazione di tanta difficoltà, la colpa va attribuita alla mal gestione degli ultimi decenni. Oggi il calcio è considerato più come “un’industria” che come uno sport; dove le pay-tv tengono sotto scacco le società, alimentandole con i propri diritti televisivi, permettendo cosi alle società stesse di poter pagare stipendi spropositati ai calciatori e alimentando a loro volta la sete di denaro dei procuratori. Un sistema basato solo ed esclusivamente su business ed interessi personali che se non verrà ridimensionato quanto prima porterà ad un solo ed unico fine: la morte del calcio stesso”. Gli ultras nella nota tengono a sottolineare che se loro avessero una minima intenzione di lucrare su quella che è la propria passione spingerebbero per una ripartenza dei campionati anziché lottare affinché questo non avvenga”.