La pallavolo chiude i campionati per coronavirus. Non ci saranno promozioni e retrocessioni

La pallavolo chiude i campionati per coronavirus. Non ci saranno promozioni e retrocessioni

Volley

La Pallavolo italiana si ferma in modo definitivo. Tutti i campionati sono stati dichiarati chiusi dal Consiglio federale Fipav in seduta straordinaria che ha deciso di mettere punto ai campionati, fermi da oltre un mese per l’emergenza Coronavirus. Di fronte alla decisione di non tornare in campo presa lunedì dalle leghe di Serie A maschile e femminile, e alle istanze di molte società dei tornei minori, nazionali di B e regionali, di C e D, ma anche territoriali, la Federazione non ha voluto attendere l’appuntamento del 15 aprile con la Consulta nazionale e ha deliberato a favore di un provvedimento dettato dalla necessità e dall’opportunità, vista la situazione di emergenza sanitaria ed economica in cui versa l’Italia.

La  chiusura anticipata del volley comporta la mancata assegnazione dei titoli dei vari campionati e il blocco delle promozioni e delle retrocessioni, come deciso stasera dal Consiglio federale. Si ripartirà con la nuova stagione a settembre con gli attuali organici dei campionati. Si fermano anche i campionati giovanile e la Federvolley per permettere agli atleti coinvolti quest’anno di proseguire l’attività giovanile la prossima stagione si svolgeranno con categorie di annate dispari, Under 13, under 15, under 17 e Under 19. Il Volley Modica, militante in A3, ripartirà dunque dallo stesso campionato così come il Pro Volley Team di B1. Le società scioglieranno i ranghi nei prossimi giorni e penseranno già a programmare un futuro che si annuncia molto difficile.