Virtus Eirene: Hamby e Walker negli States

Virtus Eirene: Hamby e Walker negli States

Basket, A1

Dearica Hamby (foto) e Ashley Walker sono rientrate in America. La Virtus Eirene ha dato il via libera alle due giocatrici che avevano espresso questa esigenza per motivi familiari.  Hamby è madre di un bambina in tenera età mentre Walker ha una madre anziana per cui il loro rientro a casa nel vivo dell’emergenza sanitaria era nei fatti. Le due “lunghe” sono partite giovedì scorso non appena concluso il periodo di isolamento volontario che hanno osservato dopo essere rientrate insieme a tutto il gruppo dalla trasferta del 3 marzo a Costa Masnaga ed in seguito della quale la società aveva deciso di tutelarsi. E’ rimasta in sede, invece, l’altra straniera, la nigeriana di passaporto americano Ify Ibekwe; anche il resto del roster si trova “confinato” a casa in attesa di sviluppi. Le giocatrici abitano in appartamenti singoli e sono sempre in contatto con la società e l’allenatore Gianni Recupido. Per le giocatrici italiane è stato quasi una scelta obbligata restare in sede visto l’impossibilità di potersi muovere e dovere osservare le prescrizioni dettate dal governo regionale.

Dice il tecnico: “Come abbiamo detto più volte la salute collettiva viene prima di tutto e ci rimettiamo alle decisioni del governo e, per quanto riguarda il nostro sport, della Federazione italiana pallacanestro. Non possiamo che augurarci tutti che questa situazione, in Italia e nel mondo, possa finire presto e che si possa tornare tutti a fare quello che più amiamo. Nel nostro caso è certamente il basket giocato. Insieme al nostro preparatore Paolo Modica abbiamo dato un programma da seguire ad ogni giocatrice . E’ chiaramente un allenamento senza pallone e volto solo al mantenimento del tono muscolare e della forma fisica, così come è possibile al chiuso delle proprie residenze. Ci rendiamo conto che per recuperare appieno nel momento si dovesse ritornare a giocare ci vorrebbe un mese per ritornare in piena forma ed evitare brutti infortuni dovuti al fermo. I rischi muscolari dopo una sosta lunga sono alti e dovremo prevenirli. On questo senso bisognerà valutare tutte le condizioni per riprendere e soprattutto i tempi perché ogni società ha un patrimonio da tutelare”.

Il tecnico preferisce non esprimersi, comunque sulla ripresa del campionato ma le previsioni sono di segno negativo nonostante le rassicurazioni dei vertici federali. La stagione appare ormai compromessa  e bisognerà penare a programmare la prossima con tutte le incognite del caso. L’impegno ed il sacrificio economico della società per affrontare un campionato da protagonisti e puntare allo scudetto sono stati praticamente vanificati e bisognerà ricominciare daccapo con tutte le incognite del caso.