Modica fermato dal virus sul più bello

Modica fermato dal virus sul più bello

Calcio, Promozione/D

Il Modica si è fermato sul più bello. In fase di risalita, con un posto al sicuro nei play off promozione quando tutto si è bloccato. L’anno della nuova società con Michele Zocco  (nella foto a sin. con il ds Pippo Vicari ) alla guida rischia di restare incompiuto se non definitivamente chiuso. Lo stesso presidente insieme al gruppo dirigente aveva operato un radicale cambiamento nel girone di ritorno con il cambio dell’allenatore, da Cervillera a Raciti, e l’innesto di ben sette nuovi giocatori di categoria. Risorse investite, lavoro prezioso del tecnico che è andato praticamente in fumo. Le incognite restano infatti tante. Dice il tecnico Filippo Raciti: “Dovremo fare gli straordinari se i campionati inizieranno a giugno. In questo caso la nuova stagione inizierebbe il primo agosto con turni infrasettimanali per recuperare il tempo perduto.  Stavamo andando bene e questo blocco non ci voleva. Se e quando ci sarà la ripresa il blocco prolungato potrebbe causare infortuni agli atleti. Vedremo”.

I dirigenti rossoblù sono onesti nella loro disamina: “Siamo fermi dal 2 marzo e al momento non ci sentiamo di azzardare ipotesi di ripresa se non ci sarà l’auspicato sblocco. E’ impensabile prevedere di riprendere gli allenamenti se non ci sarà la revoca del divieto di liberi movimenti in entrata e in uscita delle persone all’interno del nostro territorio. Nella nostra squadra sono inseriti calciatori che provengono da altri comuni iblei (compreso il tecnico Filippo Raciti) e per loro sarebbe impossibile (stante questo divieto) partecipare agli allenamenti del gruppo”.