Basket femminile resta con tante incognite

Basket femminile resta con tante incognite

Basket, A1

L’assemblea delle società di A1 e A2 della Lega Basket femminile si conclude con un nulla di fatto. L’assemblea si è tenuta in video conferenza  ed è stata aperta dal saluto del presidente Massimo Protani alle numerose società presenti in collegamento. Nessuna decisione è stata presa, e non poteva essere altrimenti al momento, per quanto riguarda la ripresa dei campionato anche se è emersa la volontà della stessa LBF e delle società di chiudere al meglio possibile la stagione in corso.Il presidente Protani in un suo comunicato riferisce che “Sono stati discussi possibili scenari di prosecuzione delle competizioni, sempre all’insegna della massima regolarità possibile dei campionati e con particolare attenzione alla tutela di tutte le parti interessate. Una particolare menzione è stata riservata anche alle attività giovanili, assoluta linfa del movimento.La Lega Basket Femminile continuerà a lavorare con l’attenzione rivolta all’emergenza sanitaria che sta attanagliando il nostro Paese, seguendo tutti gli sviluppi dei prossimi giorni e mantenendo sempre costante il dialogo tra tutte le parti del movimento anche attraverso l’organizzazione di nuove riunioni in conference call”.

Tutto resta dunque sospeso ma lo spettro che aleggia sul movimento cestistico femminile sono le risoluzioni dei contratti da parte delle giocatrici straniere che hanno chiesto di tornare nei propri paesi di origine e residenza. Già molte società hanno chiuso i rapporti con alcune  giocatrici straniere ed il prolungamento della sosta forzata e l’impossibilità di prevedere la ripresa dell’attività agonistica mette tutti in difficoltà.