Ragusa: gli stranieri vogliono rimpatriare

Ragusa: gli stranieri vogliono rimpatriare

Calcio, Eccellenza/B

Ragusa fermo e gli stranieri vogliono rimpatriare. E’ uno dei problemi con il quale il direttore generale Francesca Grigorio è alle prese in un momento difficile per tutte le società. Nella rosa azzurra ci sono due argentini, Ivan Bertarame e Franco Stancanelli ed un uruguaiano, Nacho Torres, che hanno chiesto di rientrare presso le loro famiglie visto che tutta l’attività si è bloccata e non ha più senso restare in città, “confinati” nell’appartamento dove vivono. I tre giovani cercano di trovare le coincidenze giuste per un volo intercontinentale ma non è stato finora facile perché alcuni paesi hanno chiuso a chi proviene dall’Italia. E’ il caso della Spagna da dove parte il maggior numero di voli per il Sud America.

Dice Francesca Grigorio: “L’angoscia cresce per loro e per noi dirigenti perché non ci sembra umano tenerli in quarantena per un periodo lungo e senza certezze, senza potere muoversi e soprattutto senza giocare a calcio, ragion per cui si trovano qui. Confidiamo di poterli fare partire, auspichiamo che tutto ritorni alla normalità prima possibile, al di là del calcio e speriamo che tutto vada bene”. Tutto il resto della rosa, compresi gli altri stranieri ma residenti in Sicilia, come Kouamè e Cess, è a casa e resta in attesa di notizie da parte della società. Le prospettive di una ripresa non sembrano per niente rosee. Il tecnico Alessandro Settineri è in contatto coni giocatori della rosa e la stessa Francesca Grigorio li segue attraverso messaggi e contatti telefonici.