Marina di Ragusa dà i compiti ai giocatori

Marina di Ragusa dà i compiti ai giocatori

Calcio, serie D/I

Tutti a casa e tutti al lavoro. Un’ora di seduta atletica individuale nel chiuso di casa o in giardino. I rossoblù da una settimana osservano la scaletta preparata dal preparatore atletico Saro Marangio insieme al tecnico Salvo Utro. Si tratta di lavoro differenziato per ogni singolo giocatore a secondo delle necessità. Potenziamento ed elasticità muscolare, mantenimento della capacità anaerobica. L’obiettivo è quello di non farsi trovare impreparati alla ripresa degli allenamenti e soprattutto in vista delle otto partite che restano alla fine del campionato. Dopo lo sciogliete le righe di lunedì scorso i giocatori non residenti sono rientrati nelle loro città in attesa che la situazione evolva per il meglio. Il direttore generale Nunzio Calogero tiene i contatti con il gruppo seppur a distanza non facendo così mancare la vicinanza della società. Il direttore generale si è anche occupato dei giovani e dei giovanissimi che militano nelle formazioni rossoblù partecipanti ai vari campionati di categoria e che sono stati allo stesso modo sospesi da una settimana a questa parte.

Il capitano rossoblù Giovanni Puglisi (foto) è rimasto in sede e dà il buon esempio: “Cerchiamo di seguire al meglio le direttive del tecnico. Ognuno di noi ha avuto un programma di lavoro ed a quello ci atteniamo. Fermare il campionato è stata una scelta giusta ed era il minimo che si potesse fare. Spero che al più presto si possa ritornare in campo perché ci manca”. Il tecnico Salvo Utro non entra nel merita della decisione adottata dalla Lnd e dice: “Io alleno, non è mio compito prendere queste decisioni. Se hanno deciso di fermare tutto, è stato giustissimo farlo; ogni giorno ci sono delle novità, speriamo che ne arrivino di positive per rasserenare tutti, non solo il mondo del calcio, ma tutta la nostra nazione, che sta vivendo un momento di paura e sconforto. Su come finirà il campionato, non mi esprimo: ci sono altre priorità, il calcio viene dopo. Stavamo andando bene nel girone di ritorno ed eravamo pronti ad affrontare la parte più delicata e conclusiva del campionato. Pazienza”.