Per la Lnd la serie D da salvare a ogni costo

Per la Lnd la serie D da salvare a ogni costo

Calcio, serie D

Campionato da salvare anche a costo di giocare a giugno. Sandro Morgana, vice presidente della Lega Nazionale Dilettanti e già presidente del Comitato Regionale Sicilia, indica la strada per garantire la conclusione della serie D. Dice Sandro Morgana in una intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport: “ Siamo in attesa di capire e costretti a seguire gli eventi. Io credo che al cessare dell’emergenza, bisogna fare assolutamente 2 cose: provare a salvare la stagione, anche a costo di proseguire fino a giugno o ai primi di luglio, e assicurare sostenibilità al sistema che si basa di fatto sull’autofinanziamento da parte dei club. Figc, Lega e Governo dovranno fare ogni sforzo sulla questione. Lo sport ha una grande valenza sociale e andrà sostenuto. Abbiamo fatto la cosa giusta fermandoci per primi. Alle prime avvisaglie ci siamo confrontati col presidente Sibilia e abbiamo deciso per lo stop fino al 15 marzo. Poi lo stop è stato protratto fino al 22 e ora, assecondando le misure urgenti prese dal Governo, rimarremo fermi fino al 3 aprile. Successivamente si vedrà. Spero che dopo Pasqua si possa tornare a giocare regolarmente, anche e soprattutto per il bene e la salute della nazione. Comunque, scendendo in campo anche di mercoledì, avremmo il tempo per portare a termine i nostri campionati”.

Tutte le società di serie D, tra cui il Marina di Ragusa, hanno da una settimana ormai sciolto le righe. Molti atleti non residenti nelle sedi dove giocano sono rientrati a casa in attesa di conoscere il loro futuro. E’ certo che fino al 3 aprile tutto resta sospeso ma ci sono molti indizi, purtroppo, che fanno pensare che la “quarantena” durerà ancora più a lungo. Tutto da vedere se la soluzione prospettata dal vicepresidente Morgana sarà praticabile perché, almeno in serie D, restano ancora da giocare ben otto partite oltre ad eventuali play off e play out.