Final Eight di Coppa: un gran bel pasticcio

Final Eight di Coppa: un gran bel pasticcio

Basket, A1

Un pasticciaccio ed una magra figura. L’assegnazione della Final Eight a Lucca da parte della Lega Femminile di Basket ha provocato le dimissioni di Giovanni Criscione dalla sua carica di vicepresidente della Lega. Una protesta clamorosa, verosimilmente riconducibile alla società ragusana, di cui Criscione è direttore sportivo. Il dirigente non ha gradito il comportamento della LBF, la mancanza di professionalità e di avventurismo che i massimi dirigenti nazionali hanno dimostrato nella circostanza indicando Lucca, cambiando due volte le date e lasciando tutte le società coinvolte nella più assoluta confusione. In sede di votazione per la assegnazione dell’evento i voti dei delegati erano pari ma poi la bilancia è oscillata verso il PalaTagliate. Hanno pesato probabilmente le preferenze di ben sette delle società interessate che essendo dislocate tra Veneto e Lombardia hanno trovato logisticamente più semplice dirigersi verso Lucca piuttosto che affrontare la lunga e costosa trasferta siciliana.

Ragusa, prima in classifica, dotata di un impianto ineccepibile, con una organizzazione societaria di primo livello, si è trovata così con un palmo di naso quando già da alcuni mesi lavorava per prepararsi al meglio alla manifestazione tanto che erano stati già progettati alcuni interventi al PalaMinardi. Niente di tutto ciò e trasferta toscana ma la Lega non si è solo limitata  ad una improvvida scelta della sede ma ha ha anche spostato le date da marzo ad aprile ed ancora anticipato i giorni della disputa delle gare per l’indisponibilità domenica 5 aprile del PalaTagliate con tanti saluti alla programmazione delle società, delle squadre e dei tifosi.