Ragusa: sconfitta con Palazzolo fa male

Ragusa: sconfitta con Palazzolo fa male

Calcio, Eccellenza/B

Il Ragusa perde il posto nei play off ma non la fiducia. La sconfitta contro il Palazzolo pone gli azzurri a pari merito proprio dei gialloverdi ma per effetto degli scontri diretti sarebbe il Palazzolo con l’attuale classifica ad occupare l’ultimo posto utile per disputare i play off. Nulla è perduto comunque perchè il Ragusa può rientrare nonostante la concorrenza agguerrita di Giarre, Rosolini e S. Agata. Tutto da vedere se una squadra giovane ed inesperta in molti dei suoi elementi riuscirà  ad  avere la meglio nella parte più infuocata e decisiva del campionato. Gli azzurri hanno inoltre una rosa non ampia che impongono scelte limitate, se non obbligate, al tecnico.

Alessandro Settineri è comunque soddisfatto della prestazione dei suoi uomini: “Abbiamo disputato una partita importante. Sono soddisfatto dell’impegno profuso, del gioco, delle occasioni create. Qualche episodio non è stato benevolo. Non parlo solo dell’autorete ma anche di alcune decisioni discutibili da parte della terna arbitrale. I nostri ragazzi si sono comportati da grandi contro una squadra grande, lo hanno fatto sino all’ultimo secondo non mollando mai, neanche di un centimetro. Abbiamo creato parecchio, non siamo riusciti a finalizzare al meglio tutto ciò che abbiamo prodotto. Dobbiamo ripartire da ciò perché a volte ci sono match che nascono storti. Mi dispiace davvero parecchi. Siamo riusciti, dal punto di vista del palleggio, del ritmo, a fare parecchio: abbiamo sprecato un paio di grosse occasioni, è stato bravissimo in un intervento il portiere del Palazzolo. Insomma, non abbiamo raccolto ciò che abbiamo seminato. Ma il calcio si compensa. In tempi non sospetti dicevo che a noi interessa confrontarci, tralasciando la classifica. Vedremo, alla fine, se riusciremo a centrare l’obiettivo prefissato all’interno dello spogliatoio. Di sicuro, questa “banda” di ragazzi ieri ha visto esordire il portiere 2002 mentre ha finito la propria gara con quattro-cinque juniores in campo. Da questo punto di vista non ho alcunché da recriminare. Per ultimo credo che, a testimonianza dell’ottima prestazione, quando una squadra in casa perde e viene applaudita come non mai, qualcosa di buono questa squadra deve averlo fatto. Per tale ragione ringraziamo la gente, di cui abbiamo sempre avuto un grande rispetto, che è venuta allo stadio e che ha capito che oltre non si poteva andare. Succede, a volte, nel calcio, che anche chi gioca bene perde”. Domenica il Ragusa gioca in trasferta contro l’Atletico Catania ormai in disarmo. Grazie anche agli scontri diretti delle avversarie gli azzurri possono migliorare la loro posizione in classifica.